Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/67: Legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) · 48 pagine

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Rapporto esplicativo della legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia

– ricerca agevolata degli atti o di determinati passaggi o annotazioni, in particolare per gli atti

di grandi dimensioni;

– maggiore celerità dei procedimenti, perché i tempi morti dovuti alla mancanza degli atti sono

eliminati nella misura del possibile;

– semplificazione della consultazione degli atti per le parti;

– riduzione dei tempi per l’invio e la notificazione degli atti, nonché delle spese postali, perché

le decisioni, le sentenze e le altre comunicazioni non devono più essere inviate per via postale;

– risparmi di spazio negli uffici e negli archivi in seguito alla rinuncia all’archiviazione su carta.

1.2 Alternative esaminate e soluzione scelta

Attualmente la comunicazione elettronica nella giustizia si svolge su piattaforme di trasmissione interoperabili. Alla luce della volontà chiaramente espressa dalla CDDGP e dalla Conferenza della giustizia di avere una sola piattaforma, la soluzione attuale non è più sostenibile. Se vi è una sola piattaforma non occorre che sia interoperabile.

La CDDGP vuole che la nuova piattaforma sia gestita congiuntamente dai Cantoni. Oltre alle basi legali, occorre un trattato intercantonale secondo l’articolo 48 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (Cost.)8. L’articolo 48 capoverso 2 Cost. consente alla Confederazione di parteciparvi. Il progetto prevede la costituzione da parte della Confederazione e dei Cantoni di una corporazione di diritto pubblico quale ente responsabile della piattaforma. È inoltre prevista una normativa sussidiaria per il caso in cui la corporazione non sia costituita o lo sia con un forte ritardo. Tale normativa permette alla Confederazione di assumere provvisoriamente la responsabilità della piattaforma, di svilupparla e gestirla.

1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziaria nonché con le strategie del Consiglio federale

La legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) è stata inserita dal Consiglio federale nel programma di legislatura 2019-20239.

Il progetto è in particolare conforme alla Strategia «Svizzera digitale» approvata dal Consiglio federale il 20 aprile 201610 e segnatamente all’obiettivo «la popolazione e l'economia possono sbrigare in modo efficiente le loro pratiche burocratiche in formato digitale». Questa strategia non prescrive soltanto le linee guida per l’attività dell’amministrazione federale ma si fonda sulla collaborazione in rete di autorità, economia, scienza e ricerca nonché della società civile. La LPCEG rappresenta un importante presupposto per rendere più efficienti i procedimenti giudiziari. La digitalizzazione dei procedimenti e l’eliminazione dei passaggi da un supporto all’altro darà un nuovo fondamento alla collaborazione tra giudici, autorità (di perseguimento penale), coloro che sono chiamati ad applicare il diritto e altri partecipanti.

L’avamprogetto contribuisce a realizzare gli obiettivi di diverse strategie del Consiglio federale. Il 5 settembre 2018, il Consiglio federale ha aggiornato la Strategia «Svizzera digitale» definendo così l’ambito operativo in cui il potenziale di innovazione delle TIC può avere un impatto particolarmente importante11. Uno degli scopi perseguiti è rendere disponibili prestazioni elettroniche delle autorità che possano essere utilizzate in modo centralizzato e

8 RS 101

9 Cfr. FF 2020 1565, n. 8.1 pag. 1669, n. 8.2 pag. 1670 e allegato 1, pag. 1676

10 Cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 20 aprile 2016: https://www.admin.ch/gov/it/paginainiziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-61417.html

11 Cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 5 settembre 2018: https://www.admin.ch/gov/it/paginainiziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-72053.html