Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati
La SSP propone di completare questo numero aggiungendovi i rappresentanti delle società specialistiche SSO e dell’Associazione Svizzera di Odontoiatria Pediatrica (ASP).
Numero 247 OIC-DFI
SSN, Spitex, ASPS e curafutura sono dell’avviso che il deficit di surfattante (sinonimo: sindrome delle membrane ialine) debba continuare a figurare in questo numero, visto che si tratta di un disturbo acuto della funzione polmonare e va considerato un’infermità congenita.
Numero 279 OIC-DFI
Per AG è incomprensibile che questo numero sia stato soppresso.
Numero 282 OIC-DFI
Spitex per bambini, Spitex Svizzera e ASPS propongono di inserire anche forme di terapia conservativa. Se messa in atto tempestivamente, la terapia conservativa permette infatti di evitare decorsi gravi.
Numero 311 OIC-DFI
La SSP chiede che il trattamento medicamentoso degli emangiomi sia considerato una terapia complessa. Questo perché oggi la maggior parte degli emangiomi congeniti vengono curati in modo medicamentoso con betabloccanti (per via topica o sistemica) e che l’operazione si rende necessaria solo in rarissimi casi.
Numero 330 OIC-DFI
La SSP propone di cancellare il termine «congenite» visto che le istiocitosi si manifestano raramente nei primi 12 mesi di vita.
Numero 331 OIC-DFI
La SSP è favorevole alla correzione di poliglobulia in policitemia. Osserva tuttavia che si tratta di un quadro clinico a sé stante e non di una manifestazione di altre affezioni principali, per cui chiede che il numero 331 venga mantenuto.
Numero 343 OIC-DFI
SAPN, SSCP e SSP chiedono di non escludere le cisti solitarie, perché nei bambini queste costituiscono sempre una diagnosi differenziale di una forma di rene cistico. Per diagnosticare in via definitiva una forma di rene cistico in questi pazienti sono necessari controlli regolari e ulteriori accertamenti, ma non (ancora) una terapia. Per questo le tre associazioni chiedono di eliminare la condizione della necessità di una terapia.
Numero 344 OIC-DFI
SAPN e SSP propongono di mantenere questo numero, invariato, dato che in alcuni pazienti con idronefrosi congenita non è possibile, nella prima fase, identificare una patologia causale.
Numero 345 OIC-DFI
SAPN, SSCP e SSP ritengono che l’indicazione all’operazione non sia chiara alla prima diagnosi, ma che lo sia solo successivamente, e rilevano che molti pazienti hanno bisogno di controlli regolari e ulteriori accertamenti, ma non di una terapia. La necessità di una terapia non deve quindi costituire un criterio. L’espressione «che necessita di una terapia» non deve riferirsi solo al trattamento mediante intervento chirurgico.
Numero 348 OIC-DFI
La SSCP chiede che questo numero venga adeguato, poiché alcuni quadri clinici come la megavescica congenita non richiedono obbligatoriamente un’operazione, ma possono comunque avere gravi conseguenze. In questi casi è necessaria una terapia impegnativa per il paziente, che a volte deve seguirla per tutta la vita (p. es. cateterismo intermittente).
Numero 350 OIC-DFI
La SSCP auspica che l’estrofia vescicale venga indicata separatamente, visto che non fa parte del complesso estrofia-epispadia (EEC).