Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine

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equivale a un evidente trattamento di favore per le persone che hanno diritto all’assistenza notturna. Unitamente ad AI, essi chiedono di rimborsare l’importo forfettario per il servizio notturno soltanto se si è effettivamente usufruito di esso o, in alternativa, di rimborsare l’utilizzo del suddetto importo durante il giorno soltanto in base alla tariffa diurna.

VD sottolinea che si tratta di una modifica importante e che occorrerà pure informare gli assicurati di questa nuova possibilità che darà loro maggiore flessibilità.

PES, IH e altri e ulteriori interessati sono favorevoli alla possibilità di impiegare in maniera più flessibile gli importi forfettari per il servizio notturno.

Consulenza (art. 39j cpv. 2 e 3 AP-OAI)

Tutti i 70 pareri espressi su questo articolo approvano il fatto che in futuro il contributo per prestazioni di consulenza potrà essere percepito ogni tre anni. Tra i favorevoli figurano 11 Cantoni (OW, NW, SH, AI, GE, NE, JU, ZG, VS, VD e TI), un partito politico (PES), l’UCS e numerose altre organizzazioni interessate, tra cui INSOS, Cap-Contact faîtière e CURAVIVA.

Secondo CDOS, OW, NW, SH, AI, GE, JU, ZG e NE, il contributo massimo di 75 franchi all’ora è però ancora troppo basso. Essi ritengono infatti pressoché impossibile fornire una consulenza professionale qualificata a questa tariffa, dato che il relativo costo effettivo è probabilmente doppio, e dunque chiedono di adeguare l’importo orario alla realtà tenendo conto dei costi di riferimento per prestazioni di consulenza di questo tipo (i primi sei Cantoni citati e la CDOS suggeriscono ad esempio di basarsi sul costo orario delle consulenze personali fornite dagli uffici AI). Anche VD è dell’avviso che il contributo massimo di 75 franchi all’ora sia insufficiente e, basandosi sulle tariffe orarie in ambito medico (circa 180 franchi all’ora), giuridico (perlomeno 150 franchi all’ora) e nel settore dell’accompagnamento (circa 120 franchi all’ora), suggerisce un tetto di 150 franchi per i consulenti indipendenti e di 100 franchi per quelli salariati.

PES nonché IH e altri chiedono di evitare che la necessità per l’assicurato di «motivare in modo plausibile il suo rinnovato bisogno di consulenza» faccia sì che la prestazione di fatto venga accordata soltanto in misura ridotta oppure negata e/o che vi siano forti differenze nella prassi in materia tra un Cantone e l’altro. Dal canto suo, Cap-Contact faîtière chiede che questa condizione di fornire una motivazione plausibile venga cancellata del tutto.

ASPS e Spitex Svizzera chiedono che i genitori di minorenni vengano equiparati agli adulti che usufruiscono di prestazioni di assistenza e che, di conseguenza, anch’essi possano beneficiare del contributo previsto dalla legge per la consulenza sul contributo per l’assistenza.

La CIFC si rallegra di questa modifica che offre un sostegno alle persone con disabilità nel loro ruolo di datori di lavoro, sottolineando come tale sostegno sia fondamentale anche per i familiari, in quanto spesso sono proprio questi ultimi a occuparsi del lavoro amministrativo legato all’impiego di personale privato.

Revisione dell’importo del contributo per l’assistenza per il servizio notturno (disposi-

zioni transitorie, lett. d AP-OAI)

PES e IH e altri sono favorevoli all’adeguamento dell’importo del contributo per l’assistenza per il servizio notturno dal momento dell’entrata in vigore della modifica. Siccome la modifica riguarda unicamente l’ammontare dell’importo, secondo AGILE e altre organizzazioni non occorre rivedere le condizioni di assegnazione. INSOS, CURAVIVA e VASOS - FARES danno per scontato che gli uffici AI provvederanno di propria iniziativa a rivedere di conseguenza i casi in essere.