Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine

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I gruppi regionali di insieme Cerebral (Zugo, Argovia, Ginevra, Vallese e Neuchâtel) e SBH sottolineano che neanche i salari diurni per gli assistenti sono in alcun modo conformi al mercato. Le retribuzioni troppo basse ostacolano notevolmente il reclutamento di persone competenti e favoriscono una forte fluttuazione del personale, il che accresce ulteriormente i già eccessivi oneri amministrativi nel campo dell’assistenza.

Coraasp chiede che, nel quadro del contributo per l’assistenza, sia consentita l’assunzione, come assistenti e consulenti, di esperti in supporto tra pari (ESP), ossia di persone che hanno sofferto di problemi psichici e li hanno superati e che, dopo un’apposita formazione, possono prestare aiuto e sostegno ad altre persone con problemi di salute mentale e/o disabilità.

Sottolineando che i contributi per l’assistenza e gli importi forfettari per il servizio notturno sono molto bassi, l’ASE deplora lo scarso apprezzamento per il lavoro di assistenza e cura.

Adeguamento degli importi forfettari per il servizio notturno (art. 39f cpv. 1–3 AP-OAI)

Nove Cantoni (OW, NW, BS, SH, TI, VS, NE, JU e GE) e la CDOS approvano l’adeguamento degli importi forfettari per il servizio notturno, in quanto consente di rispettare il CNL modello della SECO senza attingere al proprio patrimonio personale o ricorrere a deroghe nel contratto di lavoro e, al tempo stesso, di migliorare le condizioni di lavoro degli assistenti. Secondo GE, la soluzione proposta favorisce anche il mantenimento dell’assistenza per le persone che ne hanno bisogno durante la notte. SH rileva però che, a causa della mancanza di coordinamento tra il CNL modello e i vigenti importi forfettari ridotti per il contributo di assistenza, si è creato un «gap finanziario», in particolare per quanto concerne la remunerazione del servizio notturno. Questo divario non va scaricato né sui diretti interessati né sui Cantoni, poiché in entrambi i casi ne conseguirebbe una penalizzazione e, dunque, una riduzione delle prestazioni di assistenza, il che sarebbe in contraddizione con gli attuali obiettivi di individualizzazione, autonomia e inclusione e, pertanto, con la CDPD.

UR suggerisce di introdurre nella disposizione un automatismo legato all’evoluzione dei prezzi e dei salari.

L’UDC approva la soluzione proposta, perché favorisce l’assistenza a domicilio delle persone anziane e con un danno alla salute.

Anche ACS e UCS salutano l’aumento degli importi forfettari notturni per il contributo per l’assistenza.

L’USS si rallegra del fatto che il Consiglio federale abbia colto l’occasione per mettere in pratica le conoscenze acquisite nell’ambito della valutazione del contributo per l’assistenza, ma reputa inaccettabile che non vengano garantite in ogni caso le condizioni del CNL modello per il personale domestico. L’USS chiede di tenere maggiormente in considerazione gli interessi degli assistenti e di non favorire, tramite il contributo per l’assistenza dell’AI, condizioni d’impiego per queste persone ancora più precarie di quelle del CNL modello.

PES, CURAVIVA, ASPS, Spitex Svizzera, IH e altri nonché altri partecipanti alla consultazione, tra cui ACS, UCS e VASOS - FARES, condividono l’adeguamento degli importi forfettari per il servizio notturno e il fatto di aver preso a riferimento il CNL modello. Essi chiedono però anche di riprendere il supplemento del 25 per cento per l’assistenza notturna attiva previsto dal CNL modello e fanno notare che gli importi massimi per il contributo per l’assistenza dovranno essere aumentati all’entrata in vigore della riforma della previdenza professionale (LPP 21). Inoltre auspicano che la tariffa per le prestazioni di aiuto che richiedono qualifiche particolari (qualifica B) venga estesa anche agli ambiti «compimento degli atti ordinari della vita» e «partecipazione alla vita sociale e organizzazione del tempo libero».

InVIEdual concorda con queste tre richieste e sollecita anche l’assunzione dei costi per l’affitto di una camera per gli assistenti.

Cap-Contact faîtière condivide le richieste inerenti al supplemento del 25 per cento per l’assistenza attiva notturna e all’applicazione della tariffa per le qualifiche particolari a ulteriori ambiti e chiede che le persone con disabilità, in qualità di datori di lavoro, possano versare ai propri