Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 214 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 158Fedlex · Rapporto esplicativo

13 Ordinanza sull’allevamento di animali (OAlle), RS 916.310

13.1 Situazione iniziale

La Svizzera ha ratificato la Convenzione sulla diversità biologica (CBD) nel 1994. Si è così impegnata nella conservazione della biodiversità, incluse le razze svizzere. Nel quadro della Politica agricola PA 2002, nella legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) sono stati creati i presupposti per promuovere le razze indigene meritevoli di conservazione. Secondo l'articolo 23 del testo vigente dell’OAlle del 31 ottobre 2012, la Confederazione può, su domanda, versare contributi a organizzazioni di allevamento riconosciute e a organizzazioni riconosciute per progetti di conservazione di razze svizzere limitati nel tempo. Inoltre, la Confederazione può versare contributi a organizzazioni di allevamento riconosciute, organizzazioni riconosciute e imprese di allevamento private per il deposito a lungo termine di campioni congelati di origine animale (materiale criogenico). Per le due misure è disponibile complessivamente un importo annuo massimo di 900 000 franchi. Inoltre, secondo l'articolo 24 del testo vigente dell’OAlle, la razza delle Franches Montagnes è sostenuta specificamente con un contributo supplementare per un importo annuo massimo di 1 160 000 franchi.

Un campo d'intervento della «Strategia sull’allevamento 2030» del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca DEFR riguarda l’allevamento orientato alla conservazione delle risorse zoogenetiche. La diversità delle razze svizzere è un bene culturale storicamente radicato. La sua conservazione e la gestione della diversità genetica sono un investimento indispensabile per il futuro di tutte le razze. Per conservare le razze svizzere locali è essenziale promuoverne la detenzione, poiché soltanto in condizioni di detenzione reali (in situ) si può sviluppare ulteriormente una razza,

preservando al contempo le conoscenze pratiche necessarie all’interno della comunità degli allevatori.

Per creare un ulteriore incentivo all'allevamento e alla detenzione di razze svizzere, nel quadro della Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) si punta a introdurre a livello di ordinanza il versamento di contributi per tutte le razze svizzere meritevoli di conservazione, in analogia a quelli attualmente stanziati per la conservazione della razza delle Franches Montagnes. Secondo il messaggio sulla PA22+, questo premio per la conservazione viene versato per ogni animale di razze svizzere il cui stato è «in pericolo critico» o «minacciate». L'importo totale dei contributi per le misure di conservazione viene mantenuto o leggermente aumentato attingendo da altri contributi per l'allevamento. Per definire lo stato di minaccia delle razze indigene meritevoli di conservazione, in futuro sarà effettuato un monitoraggio della diversità genetica delle varie razze.

Nella sessione primaverile 2021 il Consiglio nazionale, come già il Consiglio degli Stati, ha deciso di sospendere il dibattito sulla PA22+. Parallelamente, il Consiglio federale è stato incaricato di presentare al Parlamento, entro il 2022, un rapporto in adempimento del postulato 20.3931 «Futuro orientamento della politica agricola». Pertanto, il Parlamento riprenderà il dibattito sulla PA22+ al più presto nella primavera 2023.

Dagli accertamenti svolti sul piano legale è emerso che i contributi per le razze svizzere il cui stato è «in pericolo critico» e «minacciate», considerate singolarmente, possono essere concessi in base al vigente articolo 147a LAgr. Sulla scorta del sistema di monitoraggio delle risorse zoogenetiche

GENMON, questi contributi vengono introdotti indipendentemente dalla PA22+. Per acquistare il servizio di fornitura dei dati di GENMON è stata applicata la procedura mediante invito ai sensi dell’articolo 20 della legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). Qualitas AG si è aggiudicata l’appalto. Nel quadro di un accordo di prestazione, l'UFAG acquisisce da Qualitas AG i dati GENMON per il monitoraggio dello stato di minaccia delle razze svizzere.

Anche nella mozione Rieder 21.3229 «Conservazione delle razze di animali da reddito indigene», depositata il 17 marzo 2021, il Consiglio federale è incaricato di introdurre in tempi brevi, a livello di ordinanza, gli adeguamenti necessari per promuovere razze di animali da reddito indigene meritevoli di conservazione. Nonostante la sospensione del suddetto pacchetto agricolo, il premio di conservazione previsto nel quadro della PA22+ viene messo in atto rapidamente.

L’introduzione di un premio di conservazione per le razze svizzere rientra anche in un pacchetto di misure per potenziare l’agricoltura alpestre e di montagna a fronte della crescente presenza di grandi