Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

gli immobili esistenti andrebbero aggiunti entro due anni. Per l’Associazione dei Comuni è importante che l’onere per l’aggiornamento del REA sia mantenuto il più basso possibile e sia coerentemente compensato. Secondo aeesuisse e swissolar, i costi per il REA devono essere a carico dell’autorità che rilascia la licenza di costruzione.

I Cantoni LU, UR, GL, FR, BL, SH, SG, AG, TG, TI, JU nonché aeesuisse, DCPA, Club Energia Svizzera, ewb, InfraWatt, suissetec, swissolar e VFS sono d’accordo con un obbligo di notifica per la sostituzione degli impianti di produzione di calore di cui all’articolo 9 capoverso 4. I Cantoni VD e JU propongono di consentire ai Cantoni di chiedere ai proprietari degli edifici informazioni sullo stato dei sistemi di riscaldamento. GastroSuisse e FST chiedono di prevedere l’obbligo di notifica solo in caso di sostituzione di un impianto di produzione di calore alimentato con combustibile fossile. Il PLR respinge l’obbligo di notifica.

L’obbligo di consulenza, nel caso in cui per la sostituzione di un riscaldamento è previsto un riscaldamento alimentato con combustibile fossile (anche art. 9 cpv. 4), viene in prevalenza respinto: i Cantoni UR, GL, FR, SO, BL, SG, GR, AG, TI, VS, nonché aeesuisse, DCPA, Club Energia Svizzera ewb,

swissolar e USPI si dichiarano contrari. Alcuni Cantoni avrebbero già strumenti simili. Solo il Cantone TG nonché i Giovani del centro Svizzera e suissetec approvano l’obbligo di consulenza. La Satom SA raccomanda invece un obbligo di comparare tipi di riscaldamento diversi. Secondo GastroSuisse e la FST, l’obbligo di consulenza non si deve applicare se negli ultimi otto anni è stata già svolta una consulenza. Per Biofuels Schweiz, economiesuisse e HotellerieSuisse sia l’obbligo di notifica che quello di consulenza invadono troppo la sfera di competenza dei Cantoni e, pertanto, occorre stralciare la disposizione. Anche l’Associazione dei Comuni esprime dubbi sulla necessità di sancire questi obblighi a livello nazionale. Per HotellerieSuisse gli obblighi di notifica e di consulenza sono in contrasto con la garanzia delle proprietà e con la libertà economica. Anche FMS, APF Regio Energie Solothurn, USAM, UDC e ASIG sono contrari a obblighi di notifica e di consulenza.

6.3 Prescrizioni sulle emissioni dei veicoli

Articolo 10

Il pvl suggerisce di stralciare gli attuali capoversi 1 e 2 dell’articolo 10, poiché sono validi solo fino al 2020. Le organizzazioni ACS, auto-schweiz e strasseschweiz chiedono che le prescrizioni sulle emissioni siano applicate anche ai veicoli leggeri (L7e). Una persona privata chiede che per il calcolo dei valori obiettivo delle emissioni si tenga conto solo dei veicoli alimentati con carburanti fossili, poiché la quota di veicoli elettrici è in continuo aumento.

I Cantoni ZG e SO nonché i partecipanti Handelskammer beider Basel, Giovani del centro Svizzera e Travail.Suisse accolgono con favore i valori obiettivo nell’articolo 10 capoverso 2bis. Il Cantone VD,

l’IPCCS, la Città di Zurigo e l’Unione delle città avrebbero desiderato obiettivi più ambiziosi e il Cantone JU osserva che le emissioni dei veicoli non diminuiscono di pari passo con i valori obiettivo. La Confederazione deve tenere conto di questo fatto.18 Per il Consiglio dei PF e swisscleantech l’adeguamento dei valori obiettivo in modo analogo alle prescrizioni dell’UE è particolarmente positivo. Per le organizzazioni ACS, UPSA, auto-schweiz, economiesuisse, USAM, strasseschweiz e VFAS, invece, è importante che il calcolo dei valori obiettivo sia incentrato sui valori base svizzeri. Ma alcuni partecipanti, tra cui pvl, Verdi, membri dell’Alleanza climatica e PS fanno notare che occorre tenere conto delle attuali discussioni nell’UE in merito a nuovi valori obiettivo più restrittivi. Per energie-wende-ja il recepimento dei valori obiettivo dell’UE è assolutamente naturale. Verdi, Giovani Verdi, membri dell’Alleanza climatica, PS e ATA chiedono di ridurre i valori obiettivo delle emissioni per le nuove autovetture allo zero per cento dal 2030. Richieste simili sono giunte da Losanna, una persona privata, Città di Zurigo e Travail.Suisse. Secondo umverkehR i nuovi veicoli non devono più poter causare emissioni già dal 2025, mentre per il Cantone BS e Romande Energie SA solo a partire dal 2035. I Cantoni ZG, BS, BL nonché le organizzazioni Accademie delle scienze, PLR, IPCCS, membri dell’Alleanza climatica, PS,

18 Il Cantone JU suggerisce inoltre che il Consiglio federale partecipi al processo per una maggiore imposizione dei veicoli ad elevata intensità di emissioni, così come perseguito in alcuni Cantoni. La tassa di circolazione viene menzionata anche da una persona privata. 16/40 BAFU-D-648A3401/1468