Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

Città di Zurigo, Unione delle città, swisscleantech e ATA chiedono, contrariamente al progetto posto in consultazione, valori obiettivo anche per i veicoli commerciali pesanti.

Il fatto che per i valori obiettivo vengono considerati esclusivamente le emissioni dirette dello scarico distorce la parità di trattamento di differenti approcci tecnologici. Pertanto, le Accademie delle scienze, l’Empa e la Satom SA raccomandano di considerare, a complemento dei valori obiettivo, l’impatto sul clima dei veicoli nel suo complesso.

Secondo l’articolo 10 capoverso 5 del progetto, in caso di scostamenti tra le emissioni risultanti con il metodo di misurazione e le emissioni durante l’utilizzo reale, il Consiglio federale può adottare misure idonee. Questa disposizione viene accolta positivamente dal Cantone VD. Mentre Losanna e l’Unione delle città chiedono un’azione più decisa, per economiesuisse, USAM e VFAS la disposizione è superflua. A loro avviso l’articolo 10 capoverso 4 offre sufficiente spazio di manovra.

Secondo economiesuisse, USAM e VFAS, contrariamente all’attuale regolamentazione a livello di ordinanza i veicoli che sono stati immatricolati fuori dalla Svizzera per almeno tre mesi non devono essere più considerati come prime immatricolazioni. Il Cantone LU propone invece di prevedere misure volte e prevenire l’aggiramento dei valori obiettivo delle emissioni tramite «immatricolazioni lampo».

Articolo 10a

I membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA si aspettano che il Consiglio federale definisca obiettivi intermedi (secondo l’articolo 10a cpv. 1) anche per le autovetture e i veicoli commerciali pesanti e che per le autovetture verifichi che il tasso di riduzione corrisponda a quello dei valori obiettivo dell’UE.

Il proposto capoverso 2 prevede che in caso di eventuali agevolazioni nel passaggio a nuovi valori obiettivo il Consiglio federale deve orientarsi all’UE. Per il Club Energia Svizzera, i Verdi, i Giovani Verdi e la Città di Zurigo non sono più necessarie agevolazioni e, pertanto, il capoverso può essere stralciato. Pur preferendo il capoverso proposto al disciplinamento vigente, i membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA apprezzerebbero se in futuro il Parlamento dovesse decidere potenziali agevolazioni. Per le organizzazioni UPSA, auto-schweiz, USAM e strasseschweiz occorre evitare in particolare uno Swiss Finish, regione per cui vogliono impegnare il Consiglio federale ad emanare agevolazioni, la cui durata deve essere uguale a quella dell’UE.

Per economiesuisse e VFAS è molto importante tenere conto dei regolamenti dell’UE e, di conseguenza, vogliono garantire che l’articolo 10a capoverso 4 non sarà stralciato.

Articolo 10b

A seguito degli sviluppi nell’UE, i membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA, chiedono che l’Assemblea federale sottoponga già per il periodo dopo il 2025 proposte per ridurre ulteriormente le emissioni dei veicoli. Secondo l’Associazione Mobilità H2 e H2 Energy AG, invece, non è necessario prevedere misure prima del 2035. I potenziali delle misure adottate sarebbero pienamente sfruttati solo entro quella data. Per il IPCCS è necessario un reporting annuale che contenga proposte per il caso in cui non venga rispettato il percorso di riduzione.

Articolo 11

Per alcuni attori è importante che la considerazione del peso del veicolo nel calcolo delle emissioni dei veicoli non crei incentivi per veicoli pesanti. Secondo la Città di Zurigo occorre abolire gradualmente la considerazione del peso. I membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA chiedono la sua immediata e completa abolizione.

Gli stessi attori chiedono che i veicoli debbano prima essere tolti dalle flotte, affinché possano essere computati come progetti di compensazione. Inoltre i veicoli dovranno essere ceduti solo all’interno di raggruppamenti di emissioni.

17/40 BAFU-D-648A3401/1468