Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8
Una persona privata vuole che il calcolo delle emissioni dei veicoli alimentati a metano o a gas naturale rinnovabili sia modificato a loro vantaggio. Secondo le Accademie delle scienze e l’Empa, nel calcolo delle emissioni di CO2 di un veicolo occorre tenere conto anche delle innovazioni ecologiche e considerare al contempo se i veicoli possono essere alimentati con gas naturale. A loro avviso occorre altresì computare al raggiungimento dell’obiettivo dei parchi veicoli l’immissione in commercio di carburanti sintetici. Questa richiesta è sostenuta anche da ACS, auto-schweiz, Clean Fuel Now, economiesuisse, PLR, USAM, strasseschweiz, TCS e ASIG.
Articolo 12
La soppressione dei «super credits» per i veicoli a emissioni particolarmente basse viene chiesta dal Cantone VD e accolta chiaramente con favore dal pvl, mentre economiesuisse fa notare che con una maggiore negoziabilità delle emissioni di CO2 per gli importatori e i fabbricanti si incentiverebbe efficacemente la protezione dell’ambiente, poiché costituirebbe per gli importatori un incentivo a scendere sotto i loro valori obiettivo. Di conseguenza, viene chiesta la trasferibilità agli anni successivi dei risultati inferiori ai valori obiettivo (anche la VFAS).
La VFAS chiede che vengano accettati anche i valori di consumo rilevati con i metodi di prova utilizzati negli Stati Uniti d’America. Questa richiesta è sostenuta da economiesuisse e dall’USAM.
Articolo 13
Per quanto riguarda le sanzioni per ogni grammo di CO2/km oltre l’obiettivo individuale, economiesuisse, HotellerieSuisse, USAM e VFAS affermano che occorre correggere l’importo verso il basso a causa della situazione valutaria. Losanna, la Città di Zurigo e l’Unione delle città chiedono invece un aumento delle sanzioni. A prescindere dal concreto importo delle sanzioni, secondo il CCL Schweiz occorre introdurre un metodo che stabilisca il prezzo del CO2 da applicare per le sanzioni. Questa richiesta si basa su altri articoli nei quali sono definiti importi delle sanzioni (ad es. art. 29 e 32).
Articolo 13a
Secondo economiesuisse, l’USAM e la VFAS si deve rinunciare alla pubblicazione dei dati sul raggiungimento degli obiettivi, poiché favorisce la disinformazione e la distorsione della concorrenza.
Il Cantone GE vuole che venga definita, come nell’UE, la quota di nuove immatricolazioni di veicoli alimentati esclusivamente con energie rinnovabili. Secondo i membri dell’Alleanza climatica e l’ATA sono necessari incentivi finanziari e, quindi, chiedono l’introduzione di un sistema di bonus-malus come quello vigente in Francia, in cui sia il bonus che il malus potrebbero dipendere anche dal peso del veicolo.
6.4 Carburanti rinnovabili per il trasporto terrestre
Articolo 13b
Le Accademie delle scienze, Climeworks, FER, Groupe E, swisscleantech, Synhelion e l’AES accolgono positivamente l’obbligo di immettere in commercio carburanti rinnovabili (quota di riduzione), poiché in questo modo viene portato avanti lo sviluppo dei carburanti rinnovabili. Anche una persona privata individua potenziale nella quota di riduzione. Biomasse Suisse e il pvl chiedono l’abrogazione del limite massimo della quota di riduzione. La Città di Zurigo e l’Unione delle città ritengono più opportuna una quota di almeno il 10 per cento. Una persona privata ritiene che la quota possa essere aumentata gradualmente.
Tuttavia, la quota di riduzione proposta viene valutata in modo critico da molti partecipanti. Secondo arv Baustoffrecycling la quota di riduzione proposta impedisce una fissazione del prezzo delle emissioni di CO2 sovraordinata, semplice e aperta alle tecnologie. I verdi e i Giovani Verdi definiscono la quota di riduzione una «mera soluzione transitoria con effetto ridotto», mentre i membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA la definiscono una «misura d’imbarazzo». La Satom SA dubita dell’efficacia
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