Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/69: Modifica della legge sull’imposizione del tabacco · 15 pagine

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1 Situazione iniziale

Dopo la comparsa nel 2004 in Cina delle sigarette elettroniche, queste ultime sono diventate presto popolari anche in Svizzera. Fino al mese di marzo 2012 le sigarette elettroniche erano considerate prodotti di sostituzione e come tali sottostavano all’imposta sul tabacco. All’imposta non erano assoggettate le sigarette elettroniche stesse, bensì le cartucce e i liquidi di ricarica da consumare. Poiché molti esperti e consumatori consideravano la sigaretta elettronica un ausilio per la disassuefazione dal fumo, nella sua mozione del 17 marzo 20111 il consigliere agli Stati Roberto Zanetti chiese di esentare le sigarette elettroniche dall’imposizione sul tabacco. Contrariamente alla proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha approvato questa mozione a dicembre 2011. Dopo la relativa modifica dell’ordinanza del 14 ottobre 20092 sull’imposizione del tabacco, dal 1° aprile 2012 le sigarette elettroniche non sono più considerate prodotti di sostituzione del tabacco e sono quindi esentate dall’imposta.

Con la nuova legge sui prodotti del tabacco3 (LPTab), che presumibilmente entrerà in vigore nel 2023, si applicheranno anche nuove disposizioni per le sigarette elettroniche. Ad esempio in tutta la Svizzera sarà vietata la consegna ai minorenni e saranno introdotte restrizioni alla commercializzazione. Nel quadro dei dibattiti parlamentari concernenti la nuova LPTab, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha incaricato il Consiglio federale4, di elaborare un progetto legislativo per reintrodurre l’imposizione delle sigarette elettroniche. L’imposta deve tener conto del minore potenziale di rischio per la salute rappresentato dalle sigarette elettroniche e pertanto deve essere inferiore a quella sulle sigarette tradizionali.

2 Punti essenziali del progetto

L’adempimento della mozione 19.3958 CSSS-S richiede un adeguamento della legge del 21 marzo 19695 sull’imposizione del tabacco (LImT). La modifica di legge posta in consultazione dal Consiglio federale prevede l’assoggettamento all’imposta sul tabacco della nicotina contenuta nei liquidi delle sigarette elettroniche a sistema aperto. L’importo dell’imposta sul tabacco dipende pertanto direttamente dalla quantità di nicotina consumata (fr. 0.02 per mg di nicotina). Nel caso delle sigarette elettroniche a sistema chiuso, l’imposta sarà invece calcolata in base alla quantità di liquido, indipendentemente dal fatto che contenga o meno nicotina (fr. 0.50 per ml). Rispetto alle sigarette tradizionali, l’onere fiscale per le sigarette elettroniche sarà inferiore di circa il 77 per cento. In tal modo si offre ai fumatori intenzionati a smettere di fumare un incentivo a utilizzare la sigaretta elettronica come possibile ausilio per smettere di fumare. Al contempo, l’imposizione deve servire principalmente alla protezione dei giovani per impedire che questi inizino a fumare.

3 Procedura di consultazione

3.1 Panoramica dei pareri pervenuti

Con decisione del 17 agosto 2021, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di avviare una procedura di consultazione concernente la modifica

1Mozione 11.3178 Zanetti «Esenzione delle sigarette elettroniche dall’imposizione sul tabacco»

2 RS 641.311

3 FF 2019 915

4Mozione 19.3958 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) «Imposizione delle sigarette elettroniche»»

5 RS 641.31