Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/100: Modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie · 12 pagine
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ciò, sarebbe responsabilità dei fisioterapisti definire il tempo di trattamento appropriato, efficace ed economico per il singolo assicurato, in conformità con le prescrizioni legali. Inoltre, ciò consentirebbe di raccogliere dati sulla durata media delle sedute e sulla loro ripartizione, cosa che permetterebbe agli assicuratori di effettuare migliori controlli dell’economicità. Tuttavia, la pianificazione delle sedute dovrà essere adattata e i fisioterapisti dovranno abituarsi al nuovo sistema di posizioni basate sul tempo.
Grazie agli adeguamenti proposti, l’incentivo ad abbreviare le sedute sarà ridotto (variante 1) o completamente eliminato (variante 2). Inoltre, l’indicazione precisa della durata minima di una seduta consentirà un migliore controllo delle prestazioni fatturate agli assicurati. Gli assicuratori riceveranno anche informazioni sul tempo di lavoro effettivo fatturato dai fisioterapisti, cosa utile per l’ulteriore sviluppo o la revisione totale della struttura tariffale da parte dei partner tariffali.
Con il calcolo dei punti di tariffa delle nuove posizioni tariffali da introdurre in entrambe le varianti sulla base della durata minima di seduta, l’aliquota di costo al minuto diminuisce sempre leggermente con l’aumentare della durata di seduta fino alla durata della successiva posizione tariffale fatturabile. Ciò avviene già oggi se una seduta di fisioterapia ha una durata superiore alla media di 32,6 minuti, ed è sempre il caso nei forfait.
4.2 Precisazione in merito alla posizione tariffale 7311
Nella vigente posizione per la fisioterapia complessa (7311) sono elencati 10 quadri clinici o situazioni in cui essa può essere fatturata. Inoltre è presente la frase attributiva «[...] che rendono difficoltoso il trattamento». Secondo alcuni assicuratori il concetto di «complessa» (nel titolo della posizione) è problematico, in quanto non è ulteriormente definito. L’attuale formulazione può dare adito a fraintendimenti: non è chiaro se sia sufficiente la presenza di uno dei quadri clinici o delle situazioni elencate (che rendono comunque difficile il trattamento) o se il trattamento debba risultare ulteriormente complicato dalla presenza di uno dei quadri clinici o delle situazioni elencati. Si propone pertanto di adattare la formulazione come segue per chiarire che il trattamento deve risultare ulteriormente complicato dalla presenza di uno dei quadri clinici o delle situazioni elencati:
Formulazione vigente: Formulazione nuova:
1Questa posizione può essere fatturata1[…]. Questa cifra può essere fatturata in presenza di uno dei seguenti quadri in presenza di uno dei seguenti quadri clinici o situazioni che rendono difficol- clinici o situazioni qualora ciò renda diffitoso il trattamento: coltoso il trattamento:
Una delle condizioni elencate nella voce tariffaria per la fisioterapia complessa riguarda i disturbi del sistema linfatico. Nella struttura tariffaria attualmente in vigore, si nota che il trattamento di questi disturbi viene effettuato da fisioterapisti appositamente formati. Tuttavia, la struttura tariffaria menziona solo una qualifica generale e non fa riferimento a una formazione specifica che possa essere esaminata in modo uniforme. L'esistenza di questa qualifica specifica per il trattamento dei disturbi del sistema linfatico non può essere verificata dagli assicuratori, poiché non è iscritta in nessun registro o non esiste un elenco di fisioterapisti appositamente formati per il drenaggio linfatico. Per questi motivi, la suddetta aggiunta alla voce tariffaria 7311 deve essere eliminata.