Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/100: Modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie · 12 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Definizione e adeguamento delle strutture tariffali secondo la LAMal
La legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) si basa sul principio dell’autonomia tariffale. In ragione di ciò, le tariffe e i prezzi sono stabiliti ai sensi della LAMal per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (convenzione tariffale) (art. 43 cpv. 4 LAMal). La tariffa è la base di calcolo della rimunerazione. Oltre alla tariffa temporale e a quella forfettaria, la LAMal prevede anche una tariffa per singola prestazione, in cui si attribuiscono punti per prestazione e viene fissato il valore del punto (art. 43 cpv. 2 lett. a–c LAMal). Secondo l’articolo 43 capoverso 5 LAMal le tariffe per singola prestazione e le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali1 devono basarsi ognuna su una rispettiva struttura tariffale uniforme, stabilita per convenzione a livello nazionale. Se le parti alla convenzione non si accordano sulla struttura tariffale uniforme, quest’ultima è stabilita dal Consiglio federale. Il Consiglio federale inoltre può adeguare la struttura tariffale se quest’ultima si rivela inadeguata e se le parti alla convenzione non si accordano su una sua revisione (art. 43 cpv. 5bisLAMal). Con l’articolo 43 capoverso 5bisLAMal il legislatore ha attribuito al Consiglio federale la competenza, alle condizioni illustrate, di adeguare una struttura tariffale già approvata.
In virtù di ciò, nell’ambito delle tariffe per singola prestazione e dal 1° gennaio 2023 anche nell’ambito delle tariffe forfettarie per pazienti, il Consiglio federale dispone di una competenza sussidiaria di definire (art. 43 cpv. 5 LAMal) e adeguare (art. 43 cpv. 5bisLAMal) le strutture tariffali nell’assicurazione malattie. Questa competenza sussidiaria deve essere intesa nel senso che il Consiglio federale interviene solo quanto basta per garantire l’esistenza di una struttura, tenendo conto il più possibile della preminenza dell’autonomia tariffale. Al contrario, i valori del punto non possono essere stabiliti dal Consiglio federale, in quanto possono essere concordati a livello nazionale o cantonale esclusivamente dai partner tariffali o, in caso di controversie, stabiliti dai Governi cantonali secondo l’articolo 47 LAMal. La definizione d’autorità di una struttura tariffale da parte del Consiglio federale è di natura generale-astratta e deve pertanto essere realizzata sotto forma di ordinanza (decisione del Tribunale amministrativo federale C-2461/2013 del 28 agosto 2014, consid. 5.5.3).
Nell’attuale versione, l’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie (RS 832.102.5, di seguito OAST) contiene l’adeguamento della struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali (TARMED) e definisce tale struttura tariffale modificata come struttura tariffale uniforme per tutta la Svizzera per le prestazioni mediche ambulatoriali da un lato e come struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia ambulatoriali dall’altro. Tale versione è entrata in vigore il 1° gennaio 2018.
1.2 Struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia
In origine, la struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia era stata concordata il 1° settembre 1997 nella convenzione tariffale stipulata tra l’Associazione svizzera
1 La disposizione concernente le tariffe forfettarie per paziente è in vigore dal 1° gennaio 2023.