Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/100: Modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie · 12 pagine
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di fisioterapia (in seguito divenuta Physioswiss) e il Concordato degli assicuratori-malattie svizzeri (in seguito divenuto santésuisse) e approvata dal Consiglio federale il 1° luglio 1998. Tale struttura tariffale è stata recepita nella convenzione tariffale stipulata il 15 dicembre 2001 tra H+ e santésuisse e approvata dal Consiglio federale il 13 dicembre 2004. Per le prestazioni di fisioterapia si tratta di una struttura tariffale uniforme per tutta la Svizzera e basata sulla tariffa per singola prestazione.
In ambito fisioterapico, il Consiglio federale ha esercitato per la prima volta la sua competenza sussidiaria il 1° ottobre 2016. A causa del mancato accordo tra partner tariffali su una struttura tariffale che entrasse in vigore il 1° ottobre 2016, il 23 novembre 2016 il Consiglio federale ha deciso, in virtù dell’articolo 43 capoverso 5 LAMal, di definire le posizioni tariffali della struttura tariffale valida sino al 30 settembre 2016 e concordata fino a quel momento nella convenzione come struttura tariffale uniforme per tutta la Svizzera per le prestazioni di fisioterapia con validità limitata al 31 dicembre 2017. Oltre a evitare un’assenza di struttura tariffale e a garantire la certezza del diritto per i partner tariffali e la stabilità delle tariffe per gli assicurati, questa soluzione aveva anche lo scopo di dare ai partner tariffali la possibilità di pervenire a un accordo. Il Consiglio federale ha annunciato che avrebbe effettuato esso stesso un esame della struttura tariffale fissata per verificarne la conformità alle norme di legge e, se del caso, apportare le correzioni necessarie, tenendo conto nella misura del possibile delle proposte formulate dai partner tariffali qualora questi ultimi non fossero riusciti a raggiungere un accordo entro un periodo di tempo ragionevole.
Con decisione del 18 ottobre 2017, il Consiglio federale ha dovuto esercitare per la seconda volta la sua competenza sussidiaria nell’ambito della fisioterapia, sulla base dell’articolo 43 capoverso 5 LAMal, poiché i partner tariffali ancora una volta non erano riusciti a raggiungere un accordo comune. A questo punto, il Consiglio federale ha proceduto a un esame della struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia in vigore sino al 31 dicembre 2017, definendone una nuova leggermente modificata e uniforme per tutta la Svizzera, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2018. In questo modo è stata evitata nuovamente una situazione di assenza di tariffe ed è stata garantita la certezza del diritto per i partner tariffali e gli assicurati. Gli adeguamenti erano volti a migliorare la conformità della struttura tariffale alle prescrizioni legali in materia di tariffe e, per quanto possibile, a tenere conto anche delle proposte dei partner tariffali. Il Consiglio federale non ha fissato una scadenza per questa struttura tariffale. Quella attualmente definita per le prestazioni di fisioterapia non è quindi una soluzione a lungo termine nel senso di una revisione ampia delle tariffe. L’intento del Consiglio federale era piuttosto creare una soluzione transitoria stabile, nell’attesa che i partner tariffali presentino per approvazione una nuova struttura tariffale uniforme per tutta la Svizzera e conforme alle prescrizioni della LAMal.
Secondo il principio dell’autonomia tariffale, spetta innanzitutto ai partner tariffali concordare le tariffe nell’ambito di convenzioni. Con una lettera del 18 ottobre 2017, il Consiglio federale esortava i partner tariffali a rivedere e accordarsi su una struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia ambulatoriali conforme alle prescrizioni legali e alle condizioni quadro poste dall’Esecutivo. Contestualmente, quest’ultimo ha annunciato che, in caso di mancato accordo, avrebbe adeguato la struttura tariffale e introdotto una componente temporale nell’ambito dei forfait per seduta. Nel quadro di numerose riunioni nel 2018 e 2019, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha per altro incoraggiato i partner tariffali a convenire una struttura tariffale conforme alla legge. Nonostante gli sforzi del Consiglio federale e dell’UFSP e le negoziazioni tra i partner tariffali, negli ultimi anni non si è riusciti a pervenire a un accordo. Inoltre, la struttura tariffale concordata il 15 agosto 2016 da curafutura e H+ nella convenzione tariffale