Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/100: Modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie · 12 pagine

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6 Ripercussioni

6.1 Ripercussioni per la Confederazione

Il presente avamprogetto di adeguamento della struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia non avrà ripercussioni finanziarie né sull’effettivo del personale per l’Amministrazione federale. La struttura può essere quindi approntata e messa in atto senza problemi utilizzando le risorse già esistenti.

6.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-

gioni di montagna

Il presente avamprogetto non dovrebbe avere ripercussioni finanziarie particolari per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna.

6.3 Ripercussioni sull’AOMS

Grazie all’introduzione proposta di una componente temporale, l’incentivo ad abbreviare le sedute viene ridotto (variante 1) o completamente eliminato (variante 2). Questi adeguamenti possono avere un effetto di contenimento dei costi. In entrambe le varianti, per esempio, una seduta attualmente abbreviata a 20 minuti ma fatturata a 48 punti di tariffa con il forfait per la fisioterapia generale sarebbe ora fatturata a 32 punti di tariffa con il forfait per una seduta di fisioterapia breve (variante 1) o con il forfait di base (variante 2). In questo modo si risparmierebbero 16 punti di tariffa a seduta. D’altro canto, le sedute che attualmente durano più di 30 minuti e che sono fatturate con il forfait per la fisioterapia generale diventerebbero leggermente più costose con la variante 2 (8 punti di tariffa per 5 minuti). Poiché non sono disponibili informazioni su quante sedute sono attualmente abbreviate o durano di più, non è possibile stimare l’effetto sui costi dell’AOMS. A parte ciò, l’indicazione esatta della durata minima di una seduta consentirà ai pazienti di avere un maggiore controllo sulle prestazioni loro addebitate, il che potrebbe anche generare discreti risparmi.

7 Entrata in vigore

L’entrata in vigore della modifica d’ordinanza è prevista per il 1° gennaio 2025. In questo modo si accorda ai partner tariffali tempo a sufficienza per l’attuazione tecnica degli adeguamenti della struttura tariffale.