Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 36Fedlex · Rapporto sui risultati
LU chiede lo stralcio del capoverso 2, considerato troppo ambizioso.
SG segnala che non in tutti i Cantoni e in tutte le scuole è possibile offrire attività di scambio al livello auspicato.
TG propone di optare per «attività di scambio e mobilità», come riportato nel rapporto esplicativo.
Secondo UR è necessaria una formulazione meno restrittiva.
ZG esige una valutazione critica: nell’ORM vanno infatti disciplinati soltanto gli aspetti che riguardano specificamente la formazione liceale.
ZH è dell’idea che nel capoverso 1 si dovrebbe sostituire il concetto di «garanzia» con quello di «promozione», e vorrebbe una menzione esplicita delle competenze linguistiche. Il capoverso 2 al momento non è attuabile e quindi va relativizzato.
Il pvl, i Giovani del Centro, l’USS, Travail.Suisse, economiesuisse, il VPOD, l’ASOU, movetia, il CSS, il SER, l’HEP Vaud e l’Interkonfessionelle Kommission für den Religionsunterricht an den
Solothurnischen Kantonsschulen (11) approvano l’articolo.
Il pvl vorrebbe rendere obbligatorie le attività di scambio e mobilità in un’altra regione linguistica della Svizzera.
economiesuisse opina che l’articolo non debba applicarsi alla maturità per adulti.
L’USS e il VPOD (2) valutano positivamente l’articolo, considerato utile per l’attitudine generale agli studi universitari. Ciononostante, rilevano un forte rischio di disparità di trattamento: l’effettiva implementazione della misura dipende dalle condizioni di ammissione, dai mezzi finanziari delle famiglie e anche dalle possibilità organizzative.
Movetia plaude alla definizione di linee guida per quanto riguarda le attività di scambio e mobilità: l’articolo è coerente con la Strategia per gli scambi e la mobilità della Confederazione e dei Cantoni. Gli scambi dovrebbero essere un’esperienza imprescindibile per tutti, a livello formativo e non.
Il Forum per l’italiano in Svizzera desidera soprattutto intensificare gli scambi con il Ticino.
La promozione delle attività di scambio soddisfa l’ASPI, che tuttavia invita i Cantoni ad adottare il prima possibile dei provvedimenti per semplificarne anche l’attuazione.
Secondo la DMK è necessaria una formulazione meno restrittiva.
Nel suo parere, il Groupe de biologie du Collège de Gambach s’interroga sull’ammontare delle risorse finanziarie messe a disposizione e sull’organizzazione.
La Conférence de branche Français, langue première du Collège de Gambach sostiene che
l’obbligo di partecipare ad attività di scambio e mobilità prevalentemente per scopi linguistici contrasta con il progetto egualitario e disinteressato delle scuole pubbliche.
Articolo 25: Impegno per il bene comune
AG, NE, SO, VD e ZH (5) appoggiano la versione rivista.
AG e SO (2) propongono una formulazione alternativa («I Cantoni creano le condizioni…»).
Nel suo parere, VD suggerisce di scrivere «secondo le loro possibilità» (intendendo con «loro» quelle degli allievi).
ZH chiede di apportare una modifica al testo per renderlo meno categorico.
AI, BL, LU, SG, TI e UR (6) auspicano lo stralcio dell’articolo, anche perché comporterebbe un onere organizzativo eccessivo per i licei.
Secondo AI la maturità personale può essere raggiunta anche in altri modi, quindi l’articolo va eliminato. Pur ritenendo che l’idea di fondo sia interessante, FR vede l’articolo più come una dichiarazione d’intenti che come una disposizione realizzabile.
Poiché l’impegno per il bene comune costituisce in realtà un obiettivo – mentre l’ORM e il RRM dovrebbero definire soltanto i requisiti minimi – LU chiede lo stralcio dell’articolo.
ZG esige una valutazione critica: nell’ORM e nel RRM vanno infatti disciplinati soltanto gli aspetti che interessano specificamente la formazione liceale.