Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine
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Travail.Suisse, l’ASOU, la SSISS, le Accademie svizzere delle scienze, l’ASINS, la VMBS e l’HEP
Vaud (7) esprimono il proprio appoggio.
L’UDC invita a eliminare l’articolo.
economiesuisse opina che l’articolo non debba applicarsi alla maturità per adulti.
La Ligue vaudoise ne chiede lo stralcio: i licei non sono organizzazioni private che si impegnano per il bene comune.
La CDLS desidera eliminare l’articolo, anche perché il relativo contenuto è già espresso nell’articolo 8 capoverso 4.
La SSISS ritiene la formulazione troppo vaga; l’oggetto del presente articolo dev’essere perciò necessariamente ancorato nel piano quadro degli studi.
Secondo la Kantonsschule Frauenfeld la disposizione è da eliminare, perché obbligare a impegnarsi per il bene comune è poco sensato e comporterebbe un onere amministrativo evitabile.
Articolo 26: Materie dell’esame di maturità
AR, AG, BL, FR, UR, VD, ZG e ZH (8) sono a favore della variante 1, in quanto consente una maggiore equivalenza, garantisce la frequentazione delle scuole universitarie senza esame d’ammissione e accorda maggior importanza alle scienze sperimentali e umane.
AG avanza una proposta che permette di scegliere tra l’inglese e una seconda lingua nazionale e respinge la variante 2.
AR è a favore della variante 1, con sei materie d'esame: il rafforzamento dell’ambito MINT e delle scienze umane che ne deriva sottolinea il carattere formativo generale della maturità liceale. La possibilità menzionata nella parte dedicata alla variante 1 del rapporto esplicativo (pag. 19), secondo la quale «Oltre alle sei discipline obbligatorie i Cantoni possono prevedere ulteriori materie d’esame», viene risolutamente respinta.
BL vorrebbe una versione modificata della variante 1 (analoga a quanto proposto da AG), dato che la proposta in sé rafforza l’ambito MINT ma occorre anche rendere l’inglese una possibile materia d’esame.
SZ chiede di concretizzare le modalità esecutive della disposizione, così da garantire che la relativa verifica nei diversi Cantoni avvenga secondo norme il più possibile uniformi e che quindi l’articolo sia compatibile con il principio di equivalenza. Inoltre, occorre notare che a livello pratico il capoverso 2 costituisce una sorta di disposizione anticipata per il superamento dell’esame e bisognerebbe pertanto tenerne conto nell’art. 28, che espone le nuove condizioni per il superamento, o aggiungere quanto espresso nell’articolo 26 a quest’ultimo.
VD propone che gli esami nelle materie MINT e nelle scienze umane siano svolti solo in forma orale.
Secondo ZG, una materia (ad es. scienze umane) andrebbe valutata solo oralmente.
Per motivi di organizzazione, ZH respinge la proposta di sei esami scritti.
AI, BS, GR, GE, GL, JU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, TI e VS (14) propendono per la variante 2.
AI è favorevole ad esami orali nella lingua d’insegnamento e in tutte le lingue straniere moderne.
BE è contrario all’aumento delle materie d’esame e alla possibilità di anticipare alcuni esami. Il Cantone ritiene importante che le lingue siano esaminate anche in forma orale, ed eventualmente approverebbe anche una versione che preveda esami orali per tutte le materie d’esame. All’occorrenza si potrebbero introdurre delle disposizioni che definiscano la portata dell’esame.
LU propone una propria variante che permetta di dare maggior peso alle materie che contribuiscono al raggiungimento delle competenze di base disciplinari e interdisciplinari (cfr. art. 28).
Per NW il capoverso 3 è obsoleto, in quanto conformemente al capoverso 2 la lingua d’insegnamento e una lingua straniera moderna vanno valutate in forma orale.
OW ritiene che il progetto di ordinanza e il rapporto esplicativo si contraddicano a vicenda: nella parte di commento sulla variante 1 del rapporto esplicativo si legge che oltre alle sei discipline obbligatorie i Cantoni possono prevedere ulteriori materie d’esame; tuttavia, non è chiaro se ciò sia possibile anche per la variante 2 e se quindi in tal caso i Cantoni possano esaminare ulteriori materie oltre alle cinque discipline obbligatorie. Il Cantone chiede di conseguenza che i progetti ORM/RRM siano precisati in tal