Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/19: Legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici · 25 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Legge sull’Id-e
5.3.9 Articolo 10 Presentazione dell’Id-e
In generale ha riscontrato approvazione la libertà di scegliere tra identità fisica ed elettronica (cP, sbv/usp/usc). Al fine di precisare tale libertà, diversi partecipanti propongono di eliminare la possibilità di discriminare le persone prive di un Id-e stralciando l’ultima parte dell’articolo 10 (GE, DIDAS, Digitale Gesellschaft, E-ID-Referendum, dirittifondamentali.ch, PS,
SWICO, SWITCH). GastroSuisse auspica che i privati che verificano un documento ufficiale per fornire le loro prestazioni non siano obbligati ad accettare un Id-e. Soltanto ZG vuole limitare la libertà di scelta a 10 anni per garantire la migrazione completa ai mezzi di autenticazione elettronici. Nella medesima direzione va la richiesta di PLR, che suggerisce di esaminare se l’obbligo delle autorità di accettare l’Id-e vada esteso a tutti i contatti tra cittadini e lo Stato.
Le persone che presentano un Id-e vanno protette dall’iperidentificazione (ossia la richiesta di presentare l’Id-e senza un motivo conforme alla legge oppure di presentare un numero maggiore di componenti dell’Id-e di quello minimo richiesto) (ZH, pvl, Piratenpartei). ZH nonché PS e ATPrDM ritengono che i dati risultanti dalla procedura di verifica non dovrebbero poter essere salvati. LU e cP sottolineano in generale la necessità di dare grande importanza alla protezione dei dati.
5.3.10 Articolo 11 Sistema d’informazione per l’emissione e la revoca dell’Id-e
Piratenpartei chiede che i dati risultanti dalla procedura di verifica non possano essere salvati.
I dati ottenuti da altri sistemi nel quadro della procedura di rilascio non devono poter essere duplicati nel sistema d’informazione (VD, SZ, ZH, ATPrDM, privatim). VD propone al contempo che fedpol sia informata automaticamente in caso di revoca di un Id-e o di modifica dei dati ivi contenuti.
Sui termini di conservazione i pareri sono discordi. GR, ABPS, ASB, Economiesuisse, HDC Étude d’Avocats e Piratenpartei chiedono di ridurli, mentre ZH e ASA di prolungarli, soprattutto per consentire le indagini in caso di abusi.
5.4 Sezione 3: Altri mezzi di autenticazione elettronici
5.4.1 Articolo 12 Emissione
Nessuna osservazione.
5.4.2 Articolo 13 Revoca
In relazione con la revoca dei mezzi di autenticazione, Adnovum e DIDAS ritengono ipotizzabile che determinati mezzi di autenticazione non debbano essere revocabili e propongono che le questioni inerenti alla revoca – così come all’emissione e all’utilizzo – di mezzi di autenticazione emessi da privati non vadano disciplinate a livello di legge bensì in pertinenti Governance-Framework.
5.5 Sezione 4: Utilizzo di mezzi di autenticazione elettronici
5.5.1 Articolo 14 Forma e conservazione dei mezzi di autenticazione elettronici
Da un lato è accolta con favore la libertà di scelta del mezzo tecnico di conservazione. TG propone addirittura di lasciare al titolare la scelta se conservare o no un mezzo di autenticazione. Piratenpartei auspica che sia menzionata la possibilità di conservare i mezzi di autenticazione anche su un dispositivo offline come una chipcard NFC cifrata.