Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/19: Legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici · 25 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Legge sull’Id-e

un utilizzo illegale (SZ, Digitale Gesellschaft, E-ID-Referendum, dirittifondamentali.ch). USS propone di introdurre, invece del numero AVS, un nuovo numero personale Id-e.

SI, SWICO e Zetamind auspicano che, oltre al cognome e ai nomi, l’Id-e possa contenere anche il nome d’affinità, il nome ricevuto in un ordine religioso, il nome d’arte o il nome

dell’unione domestica registrata nonché segni particolari quali disabilità, protesi o impianti.

Associazione svizzera degli ufficiali dello stato civile chiede se sia veramente necessario menzionare il sesso nell’Id-e.

5.3.2 Articolo 3 Requisiti personali

Riguardo alla cerchia delle persone autorizzate a chiedere un Id-e i pareri sono discordanti. Diversi partecipanti hanno chiesto di estendere questa cerchia (AG, GE, GR, FR, SG, VD, VS, KdK, CH++, cldn, USS, PES, E-ID-Referendum, dirittifondamentali.ch, ISSS, Orell Füssli, ACS, Swisscom), menzionando, quali gruppi di persone da aggiungere, i frontalieri, i proprietari di una seconda abitazione, le persone attive nel commercio internazionale, il personale diplomatico straniero e i loro familiari nonché le persone senza statuto di soggiorno regolare (sans papiers). Altri partecipanti, per contro, chiedono di restringere la cerchia degli aventi diritto per garantire che solo le persone la cui identità può essere determinata in modo attendibile ottengano un Id-e ( ZG) oppure di adottare perlomeno provvedimenti che consentano di rendere riconoscibili le differenti qualità dei dati delle diverse categorie di permessi per stranieri (Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile).

5.3.3 Articolo 4 Emissione

DIDAS auspica la possibilità di rilasciare diversi Id-e a una medesima persona al fine, ad esempio, di poterli utilizzare contemporaneamente su diversi dispositivi. Di tenore simile è la richiesta di GE, che lamenta la mancanza nell’avamprogetto di una soluzione per rappresentanze legali di minorenni.

Per quanto concerne il limite d’età per ottenere autonomamente un Id-e, TI chiede di aumentarlo a 16 anni, GR, VD e VS nonché la KdK e USS, HEV, Zemp a 18 anni.

Secondo Digitaler Gesellschaft, E-ID-Referendum e dirittifondamentali.ch i dati biometrici utilizzati nell’ambito della procedura di rilascio vanno cancellati immediatamente o perlomeno tenuti al di fuori dell’accesso quotidiano dello Stato (DIDAS). A tal proposito, GE e VD nonché HDC Étude d’Avocats chiedono diverse precisazioni (tra le altre la concretizzazione degli scopi d’utilizzo ammessi dei dati biometrici nonché l’eventuale durata di conservazione degli stessi). Swimag suggerisce di eliminare la disposizione in generale, in quanto consentirebbe il rilevamento di dati biometrici.

BL, PES, FER, SI, CH++, eAVS/AI, Aeroporto di Zurigo, Piratenpartei e ASSA auspicano la possibilità di chiedere e ottenere l’Id-e non sono in rete ma anche allo sportello. PS chiede che l’Id-e sia rilasciato unicamente allo sportello. ACS sostiene l’idea che l’Id-e possa essere rilasciato anche dai Cantoni e dai Comuni, ma deve sempre trattarsi di un’autorità pubblica e non di un servizio privato.

AG, GE, SZ, ZH nonché KdK, asa e SI chiedono un nuovo rilascio automatico o perlomeno agevolato dell’Id-e in caso di modifica dei dati d’identificazione personale o allo scadere della durata di validità.