Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
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capoverso 2 lettera a AP-DPA e la possibilità dell’imputato, prevista dall’articolo 205 capoverso 1 AP-DPA, di presentare in qualsiasi momento una domanda di scarcerazione375 limitano di fatto la durata della carcerazione preventiva allo stretto necessario. Non è escluso che la durata della carcerazione preventiva in riferimento a reati di diritto penale amministrativo sia, in considerazione della natura di tali reati, in media inferiore a quella prevista per i reati di diritto penale ordinario. Riassumendo, è quindi giustificato prevedere nella DPA un disciplinamento della durata della carcerazione preventiva che corrisponda a quanto previsto dal CPP, con condizioni severe come il rispetto del principio di proporzionalità.
Art. 205 Domanda di scarcerazione
L’articolo 205 riprende l’articolo 228 CPP adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo.
Art. 206 Carcerazione di sicurezza. Decisione
L’articolo 206 riprende l’articolo 229 CPP adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo. L’autorità che dirige il procedimento è determinata secondo l’articolo 61 lettere c e d CPP.
La promozione dell’accusa è retta dagli articoli 276 e seguenti AP-DPA.
Art. 207 Scarcerazione nel procedimento di primo grado
L’articolo 207 riprende l’articolo 230 CPP adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo. L’autorità che dirige il procedimento è determinata secondo l’articolo 61 lettere c e d CPP.
Art. 208 Carcerazione di sicurezza dopo la sentenza di primo grado
L’articolo 208 riprende l’articolo 231 CPP nella versione della revisione del CPP376, eccetto il capoverso 2 lettera b, adeguandolo alle specificità del diritto penale amministrativo. Nel procedimento penale ordinario la persona assolta e il pubblico ministero possono impugnare dinanzi all’autorità di ricorso le decisioni riguardanti l’imposizione di provvedimenti; nell’ambito del procedimento penale amministrativo l’imputato e il responsabile dell’inchiesta potranno farlo dinanzi alla Corte dei reclami penali del TPF in virtù del capoverso 2 (art. 34 lett. c e 46 segg. AP-DPA).
L’AP-DPA non riprende l’articolo 231 capoverso 2 lettera b CPP nella versione della revisione del CPP377 poiché i casi contemplati da questa disposizione sono estremamente rari nel procedimento penale ordinario. Il disciplinamento in questione è dovuto a una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo contro la Svizzera. La complessità del disciplinamento è inversamente proporzionale al numero di casi e non è al momento ancora certo che soddisfi i requisiti della CEDU. Tale incertezza e la sua portata ridotta sono ancora più accentuate nel diritto
375 BSK VStrR-GRAF, art. 57 N 12
376 FF 2022 1560
377 FF 2022 1560