Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine

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presentare una domanda in tal senso una sola volta. L’importo dei contributi sarà proporzionale all’incremento dei sussidi cantonali e comunali. Con il secondo strumento la Confederazione può fornire un contributo alle spese di pianificazione di progetti volti ad adeguare maggiormente ai bisogni dei genitori l’offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Tra questi rientrano ad esempio progetti che migliorano notevolmente l’offerta di custodia al di fuori degli orari di apertura usuali o che predispongono un’offerta di servizi per l’intera giornata organizzata congiuntamente con la scuola. Gli aiuti finanziari previsti per questi progetti possono essere concessi non solo ai Cantoni, ma anche ai Comuni e ad altre persone giuridiche, nonché alle persone fisiche che ne fanno richiesta.

Su proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha stanziato un credito d’impegno di 96,8 milioni di franchi per questi due strumenti di promozione supplementari. Poiché dalle domande ricevute e preannunciate era emerso che questo credito non sarebbe stato sufficiente, il Parlamento l’ha aumentato dagli iniziali 96,8 a 176,8 milioni di franchi. Fino al 1° febbraio 2022 erano 14 i Cantoni che avevano presentato una richiesta per la partecipazione della Confederazione all’aumento dei sussidi, per un importo complessivo di aiuti finanziari pari a circa 146 milioni di franchi. Finora sono state approvate sei richieste per progetti volti ad adeguare maggiormente l’offerta ai bisogni dei genitori, per un importo complessivo di aiuti finanziari pari a circa 2,2 milioni di franchi. La Confederazione può concedere aiuti finanziari per questi nuovi strumenti di promozione al massimo fino al 30 giugno 2023.

Dalla valutazione degli aiuti finanziari per l’aumento dei sussidi cantonali e comunali14 emerge che questi nuovi aiuti finanziari producono notevoli effetti di trascinamento: in 12 dei 14 Cantoni che hanno presentato una domanda in tal senso, i sussidi sarebbero stati aumentati anche senza gli aiuti finanziari della Confederazione. In 7 di questi 12 Cantoni si denota un effetto incentivante: grazie al sostegno federale è cresciuta l’accettazione politica del progetto cantonale, il processo legislativo si è accelerato o l’incremento dei sussidi è risultato superiore a quanto previsto inizialmente. I Cantoni con un grado di finanziamento già elevato tendono ad aumentare i propri sussidi in misura maggiore rispetto a quelli che presentano un grado di finanziamento inferiore. Di conseguenza, i nuovi aiuti finanziari non permettono di eliminare le differenze regionali, che si potrebbero persino acuire. Nella maggioranza dei Cantoni interpellati, la quota delle uscite destinate alla custodia di bambini complementare alla famiglia si situa al di sotto dello 0,1 per cento del prodotto interno lordo (PIL) cantonale, anche dopo l’aumento dei sussidi. Nel confronto internazionale, questa quota resta bassa: nel 2016 la quota media dei Paesi dell’OCSE si attestava allo 0,6 per cento del PIL già solo per la custodia dei bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni15. Presumibilmente, gli effetti dei nuovi aiuti finanziari varieranno da un Cantone all’altro e anche all’interno di uno stesso Cantone. In alcuni Comuni l’aumento dei sussidi ha sgravato sensibilmente i genitori, mentre in altri Comuni e Cantoni è servito soprattutto a far fronte a una domanda particolarmente elevata di posti (sovvenzionati),

14 Cfr. Susanne Stern et al., Evaluation Finanzhilfen für familienergänzende Betreuung: Wirkungen der Finanzhilfen für Subventionserhöhungen in Kantonen und Gemeinden. Evaluation im Auftrag des Bundesamtes für Sozialversicherungen (BSV). Entwurf Schlussbericht vom 15.03.2022, 2022 (non ancora pubblicato), pagg. 49–55.

15 OCSE, Education at a Glance 2019: OECD Indicators, OECD Publishing: Parigi, 2019.