Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine
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L’Accordo intercantonale del 14 giugno 2007 sull’armonizzazione della scuola obbligatoria (Concordato HarmoS) prevede che i Cantoni offrano servizi di scuola a orario continuato. L’articolo 11 del Concordato stabilisce che va proposta un’offerta appropriata di presa a carico degli allievi al di fuori dell’orario dell’insegnamento (strutture diurne) e che nell’organizzazione dell’insegnamento va privilegiata la formula dei blocchi orari. Secondo la CDPE, il Concordato HarmoS non prescrive obblighi né costituisce un modello a livello svizzero. I 15 Cantoni che vi hanno aderito si impegnano però a proporre sul loro territorio strutture diurne adeguate alle esigenze. Devono essere possibili diversi servizi, che soddisfino i bisogni e tengano debitamente conto della situazione specifica del luogo. Alcuni dei Cantoni che non hanno aderito al Concordato hanno introdotto normative interne in materia di servizi per la custodia parascolastica28.
In Svizzera le forme di organizzazione della custodia di bambini parascolastica sono estremamente variegate, il che si riflette anche nell’eterogeneità delle definizioni29. Nel 2015 quasi la metà dei posti di custodia parascolastica si trovava in nuclei urbani, il 44 per cento in Comuni degli agglomerati e soltanto l’8 per cento in Comuni rurali30. La custodia a mezzogiorno è l’offerta più sfruttata in assoluto in Svizzera. Più bassa è l’età dei bambini, più sono i moduli di custodia cui i genitori ricorrono. Molti genitori, soprattutto madri, aumenterebbero volentieri il loro grado d’occupazione e auspicano pertanto un potenziamento dell’offerta di servizi per la custodia parascolastica. Da una recente indagine tra i genitori del Cantone di Neuchâtel è emerso che la riduzione non intenzionale del loro grado d’occupazione è più frequente nel momento in cui i figli iniziano la scuola dell’obbligo rispetto al momento della nascita31.
In Svizzera si ricorre a un servizio di custodia istituzionale per oltre un terzo dei bambini di età inferiore ai tre anni. Nel confronto internazionale, questa quota è in linea con la media europea del 35 per cento. La durata della custodia è però nettamente inferiore a quella che si riscontra nei Paesi dell’Unione europea (UE): la quota dei bambini di età inferiore ai tre anni per i quali si ricorre a un servizio di custodia istituzionale per almeno 30 ore alla settimana è pari al sei per cento in Svizzera, a fronte di una media del 19 per cento nell’UE32. Nella valutazione dell’efficacia della custodia complementare alla famiglia per i bambini, l’entità della custodia assume un ruolo
28 Städteinitiative Bildung, Ganztägige Bildung und Betreuung in Schweizer Städten. Modelle, Erfahrungen, Empfehlungen. Themenpapier der Städteinitiative Bildung, Winterthur: Städteinitiative Bildung, 2021, pag. 7, disponibile all’indirizzo https://staedteverband.ch/cmsfiles/themenpapier%202021%20d.pdf?v=20220301163610.
29 Städteinitiative Bildung, Ganztägige Bildung und Betreuung in Schweizer Städten. Modelle, Erfahrungen, Empfehlungen. Themenpapier der Städteinitiative Bildung, Winterthur 2021, pag. 7.
30 Commissione federale per le questioni familiari COFF, Schulergänzende Betreuung aus Eltern- und Kindersicht, rapporto di ricerca, Berna: Commissione federale per le questioni familiari COFF, 2015, pag. 12, disponibile (in tedesco con riassunto in italiano) all’indirizzo https://ekff.admin.ch/fileadmin/user_upload/ekff/05dokumentation/d_15_Forschungsbericht_SEB.pdf.
31 Städteinitiative Bildung, Ganztägige Bildung und Betreuung in Schweizer Städten. Modelle, Erfahrungen, Empfehlungen. Themenpapier der Städteinitiative Bildung, Winterthur 2021, pag. 7.
32 Ufficio federale di statistica, Familien in der Schweiz. Statistischer Bericht 2021, Neuchâ- tel 2021, pag. 88.