Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale
per coloro che non conseguono un secondo reddito o ne conseguono uno basso (deduzione per differenza di reddito).
I figli minorenni devono continuare a essere tassati assieme ai genitori, fatta eccezione per il reddito da attività lucrativa dei primi che, come avviene oggi, deve essere tassato separatamente.
La deduzione per i figli dalla base di calcolo nell’ambito dell’imposta federale diretta deve essere aumentata da 6500 a 9000 franchi l’anno per ogni figlio. Il passaggio all’imposizione individuale riduce l’effetto di sgravio di suddetta deduzione nel caso delle coppie sposate. Nell’imposizione individuale viene meno il cumulo dei fattori, per cui in particolare la persona con il reddito inferiore in molti casi ha un’aliquota d’imposta marginale inferiore e quindi dalla deduzione per i figli trae un effetto di sgravio minore. L’aumento della deduzione compensa in parte tale effetto.
Nell’ambito dell’imposta federale diretta, le deduzioni concernenti i figli devono, in linea di principio, essere attribuite per metà a ciascun genitore in caso di coppie sposate o di coppie non sposate con autorità parentale congiunta.
Per le economie domestiche composte da un solo adulto, nell’ambito dell’imposta federale diretta si deve prevedere una deduzione per economia domestica pari a 6000 franchi, al fine di considerare il fatto che le economie domestiche composte da almeno due adulti conseguono un certo risparmio (in particolare nell’ambito dei costi abitativi), contrariamente alle economie domestiche con un solo adulto.
Attuazione
Il passaggio all’imposizione individuale comporta un onere attuativo per le autorità di tassazione cantonali. Il numero di fascicoli fiscali aumenta infatti di circa 1,7 milioni in tutta la Svizzera. Affinché l’esecuzione della tassazione non richieda, per quanto possibile, un coordinamento tra i contribuenti, ogni coniuge deve esercitare in modo autonomo i propri diritti e obblighi procedurali, assumendosi così la responsabilità della corretta dichiarazione e del pagamento dell’imposta. Evitare le dipendenze si impone soprattutto, anche in considerazione di condizioni intercantonali o internazionali, nel caso di coniugi aventi un domicilio differente.
Un trattamento coordinato sembra invece inevitabile per la concessione di un correttivo a favore dei coniugi con un unico reddito e di quelli con un reddito secondario basso.
Occorre prevedere l’imposizione individuale a tutti i livelli dello Stato. I Cantoni dovranno quindi attuare la riforma a livello cantonale e comunale. La determinazione delle tariffe in caso di passaggio all’imposizione individuale rientra nell’esclusiva autonomia dei Cantoni, così come l’eventuale introduzione di correttivi quali la deduzione per coniugi con reddito unico o la deduzione per economia domestica.
Ripercussioni finanziarie e adeguamento tariffario
Le stime quantitative si basano sulla statistica dell’imposta federale diretta, che comprende tutti i contribuenti. Questa base di dati contiene soltanto informazioni sul livello del reddito imponibile e dell’ammontare dell’imposta, nonché su alcune deduzioni. Per le coppie sposate, una delle lacune nella base di dati riguarda la ripartizione dei redditi tra i due coniugi. Questa informazione è tuttavia centrale per