Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale
la riduzione delle tariffe comporta, nel complesso, un onere minore per questo gruppo. Nel caso della variante 2, la deduzione per differenza di reddito crea uno sgravio mirato nelle tipologie con un unico reddito o un secondo reddito basso. Si ottiene così uno sgravio complessivo per tutte le forme di coppie sposate senza deduzione per doppio reddito.
Lo sgravio, pari a un totale di 1 miliardo di franchi, è ripartito sulla maggior parte delle classi di reddito. Sulle dieci classi di reddito, le persone appartenenti alle due classi più basse non pagano l’imposta federale diretta nello scenario attuale e in quello post riforma, per cui per queste persone l’onere fiscale rimane invariato. Nelle altre otto classi di reddito, la riforma crea in entrambe le varianti uno sgravio per tutte le persone della rispettiva classe di reddito.
Ripercussioni di impostazioni alternative del progetto
Sul sito dell’Amministrazione federale delle contribuzioni è presentata una stima delle ripercussioni previste da impostazioni alternative del progetto. Come chiesto dalle due CET, vengono illustrate le ripercussioni stimate in caso di minori entrate di 500 milioni, 750 milioni e 1,5 miliardi di franchi a titolo di imposta federale diretta, da un lato, e quelle dovute all’applicazione di una flat rate tax, dall’altro. In considerazione delle prospettive finanziare della Confederazione, il Consiglio federale ha deciso di stimare inoltre le ripercussioni di un’impostazione senza incidenza sul gettito e di completare i risultati nel dossier sul sito. Le impostazioni della riforma con ripercussioni finanziarie alternative presentano per le diverse economie domestiche rapporti tra gli oneri molto simili. Più aumentano le minori entrate, più decresce in media nello scenario di riforma l’onere fiscale e tanto maggiore è il numero di contribuenti che ne trae beneficio.
Stime dell’effetto occupazionale
Con il passaggio all’imposizione individuale vengono migliorati gli incentivi a svolgere un’attività lucrativa per il coniuge che consegue il secondo reddito nelle coppie sposate, motivo per cui si prevedono effetti occupazionali positivi. Questo effetto sull’occupazione potrebbe stimolare l’attività economica in maniera corrispondente. Partendo dai cambiamenti degli oneri fiscali e dalle stime scientifiche riguardo ai cambiamenti di comportamento attesi, si stima un effetto occupazionale a seguito della riforma nell’ambito dell’imposta federale diretta tra 2600 e 11 900 posti a tempo pieno. Con la variante 1 vi è da attendersi un maggiore effetto occupazionale, dato che la deduzione per reddito unico nel caso della variante 2 relativizza il miglioramento degli incentivi a lavorare. In virtù del maggiore volume delle imposte sul reddito cantonali, nell’attuazione a livello cantonale il potenziale derivante dagli effetti occupazionali è nettamente maggiore. Partendo dalla stima dell’effetto occupazionale dovuto alla riforma, l’attuazione dell’imposizione individuale a tutti i livelli statali potrebbe produrre un effetto occupazionale di circa 10 000–47 000 posti a tempo pieno.
Ripercussioni su altri settori giuridici
Oggi lo stato civile influisce, tra l’altro, sulle prestazioni delle assicurazioni sociali, in particolare nell’AVS/AI, nella previdenza professionale, nell’assicurazione contro gli infortuni e nell’assicurazione militare, nonché sui sussidi (p. es. riduzioni dei premi della cassa malati). Questi altri settori giuridici si ricollegano al matrimonio