Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine
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1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire e obiettivi
Il 9 febbraio 2014 popolo svizzero e Cantoni hanno accolto il progetto FAIF1. Le disposizioni costituzionali e legislative contemplate dal progetto sono entrate in vigore il 1° gennaio 20162. I dettagli sono disciplinati nell’ordinanza del 14 ottobre 20153 sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria (OCPF).
Approvando il progetto, il popolo ha sancito nella Costituzione la creazione del FIF di durata illimitata. Il nuovo fondo, subentrato al fondo FTP* il 1° gennaio 2016, è alimentato da entrate a destinazione vincolata (ad es. tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni [TTPCP], contributi della Confederazione, IVA, contributi dei Cantoni). A differenza del fondo FTP, finanzia anche l’esercizio e il mantenimento della qualità* dell’infrastruttura ferroviaria*, che hanno priorità rispetto all’ampliamento. Il FIF può costituire riserve ma non può indebitarsi. Le entrate determinano pertanto l’ammontare massimo delle uscite.
Il FIF permette una pianificazione a finestra mobile e mette a disposizione i mezzi finanziari necessari per ampliare l’infrastruttura ferroviaria a tappe e in funzione del fabbisogno. La cornice di riferimento è data dal PROSSIF, che a sua volta si basa sul fabbisogno documentato e sui programmi d’offerta*. La prima fase di ampliamento (FA 2025) del programma PROSSIF prevede investimenti per 6,4 miliardi di franchi. Il relativo decreto federale4 è parte integrante del progetto FAIF. I lavori di implementazione per questa fase sono in corso. Lo stesso vale per il programma SIF (Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria) approvato dal Parlamento con legge federale del 20 marzo 20095 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF), che prevede investimenti per 5,4 miliardi di franchi. La seconda fase di ampliamento (FA 2035), che prevede investimenti per 12,89 miliardi di franchi, è stata decisa dal Parlamento il 21 giugno 20196 e la sua attuazione è stata avviata il 1° gennaio 2020.
Con il presente progetto il Consiglio federale, ai sensi dell’articolo 48b capoverso 3 della legge federale del 20 dicembre 19577 sulle ferrovie (Lferr), riferisce sullo stato dell’ampliamento e sui necessari adeguamenti ai decreti federali. Nel contempo esso propone di togliere dal ruolo i due postulati presentati in relazione alla FA 2035 «Potenziamento del collegamento internazionale Zurigo-Monaco» (19.3006) e «Galleria di base del Lötschberg. Riesame del completamento globale?» (19.4189).
Il Consiglio federale riferisce inoltre in merito alla rielaborazione della Prospettiva a lungo termine per la ferrovia prospettata nel messaggio8 concernente la FA 2035, che avviene sotto il titolo di «Prospettiva FERROVIA 2050». In tale contesto sarà trattato
1FF 2012 1467
* I termini con asterisco sono spiegati nel glossario.
2RS 742.140; RU 2015 645, 2015 651; FF 2014 3507
3 RS 742.120
4RS 742.140.1; FF 2015 1541
5 RS 742.140.2
6RS 742.140.5; FF 2019 6595
7 RS 742.101
8 FF 2018 6143