Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/6: Decreto federale concernente un’imposizione particolare dei grandi gruppi di imprese (Attuazione del progetto dell’OCSE e del G20 sull’imposizione dell’economia digitale) · 59 pagine
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momento che gli utili delle imprese servono meno a fini fiscali, sono ponderati meno nel potenziale di risorse rispetto alle entrate. Le entrate aggiuntive imputabili al secondo pilastro (cfr. n. 3) significano un maggiore utilizzo fiscale degli utili delle imprese. Aumenta così la ponderazione degli utili delle imprese nel potenziale di risorse.
La perequazione delle risorse garantisce al Cantone finanziariamente più debole una dotazione finanziaria minima dell’86,5 per cento della media svizzera. Le entrate fiscali totali pro capite dei Cantoni e dei Comuni servono per calcolare questa dotazione minima. Le entrate supplementari imputabili al secondo pilastro aumentano le entrate fiscali e pertanto anche la dotazione minima da raggiungere, motivo per cui serve una maggiore dotazione della perequazione delle risorse. A causa del probabile aumento delle disparità tra i Cantoni, la dotazione della perequazione delle risorse dovrebbe aumentare ulteriormente. La Confederazione finanzia il 60 per cento della dotazione della perequazione delle risorse e i Cantoni finanziariamente forti il 40 per cento. Mentre questi ultimi ricevono entrate supplementari dal secondo pilastro, che dovrebbero compensare ampiamente il loro onere supplementare nella perequazione delle risorse, per la Confederazione si prospetta un onere supplementare, probabilmente per importi di poche centinaia di milioni di franchi.
A causa della maggiore dotazione, i Cantoni finanziariamente deboli riceveranno più fondi.
Seppure si prospettino spostamenti nei pagamenti della perequazione delle risorse, sembra inverosimile che questo possa portare a distorsioni. Per il momento non occorre cambiare il sistema di perequazione delle risorse per tale motivo. Inoltre, bisogna notare che questi effetti si concretizzeranno a 4–6 anni di distanza, poiché la determinazione del potenziale di risorse utilizza dati fiscali riguardanti tale periodo. Questo vale per gli effetti della dotazione minima più alta in termini nominali. Il secondo effetto, l’aumento delle disparità imputabile a una maggiore ponderazione degli utili delle imprese nel potenziale di risorse, avviene con ancora maggiore ritardo temporale. Se, contrariamente alla valutazione attuale, dovessero risultare distorsioni nella perequazione delle risorse, le misure correttive potrebbero essere discusse e proposte nel quadro del rapporto sull’efficacia.
Per il momento gli effetti sulla perequazione delle risorse sono illustrati su base nazionale. In vista del messaggio, il Consiglio federale esaminerà le ripercussioni per i singoli Cantoni.
5 Ripercussioni
Il recepimento del progetto dell’OCSE e del G20 nel diritto nazionale ha ripercussioni sulle entrate fiscali di Confederazione, Cantoni e Comuni e sull’attrattiva della piazza economica svizzera. Mentre il primo pilastro dovrebbe determinare una diminuzione delle entrate, il secondo dovrebbe portare a un loro incremento, almeno nel breve termine.
Quanto di seguito affermato in merito alle ripercussioni finanziarie ed economiche riguarda principalmente il secondo pilastro e la sua trasposizione nel diritto nazionale. A causa delle tante incertezze e della scarsissima disponibilità di dati, la stima delle ripercussioni non può che essere approssimativa. Dall’imposta integrativa svizzera