Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/6: Decreto federale concernente un’imposizione particolare dei grandi gruppi di imprese (Attuazione del progetto dell’OCSE e del G20 sull’imposizione dell’economia digitale) · 59 pagine

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soggetta a fluttuazioni. La stima non tiene conto di tali fluttuazioni temporanee. Non è chiaro quindi se il risultato sia una stima per eccesso o per difetto;

 deduzione sulla sostanza: la deduzione sulla sostanza considerata è pari

all’8 per cento degli investimenti materiali e al 10 per cento della massa salariale e viene stimata avvalendosi dei dati ricavati dalla statistica relativa alle rendicontazioni Paese per Paese14, la quale però include solo i dati relativi agli occupati in unità equivalenti a tempo pieno e non quelli relativi alle loro retribuzioni. Si ipotizza un salario lordo medio del datore di lavoro di 130 000 franchi per unità equivalente a tempo pieno. La deduzione sulla sostanza porta mediamente a una riduzione della base di calcolo pari al 20 per cento, ossia la base di calcolo aggregata stimata determinata sulla base dell’imposta federale diretta viene ridotta del 20 per cento. Non è possibile stabilire in modo chiaro se questo comporti una sottostima o una sovrastima delle maggiori entrate. Se il salario medio effettivo è inferiore a 130 000 franchi, le maggiori entrate risultano sottostimate, in quanto la deduzione sulla sostanza, e di conseguenza la base di calcolo aggregata stimata, sono state fissate a un livello, rispettivamente, troppo alto e troppo basso. Viceversa, se il salario medio effettivo è superiore a 130 000 franchi, le maggiori entrate risultano sovrastimate, in quanto la deduzione sulla sostanza, e di conseguenza la base di calcolo aggregata stimata, sono state fissate a un livello, rispettivamente, troppo basso e troppo alto;

 interazione con il primo pilastro: l’interazione tra il primo e il secondo pilastro

non viene presa in considerazione. Questo effetto, da solo, fornisce una sovrastima delle maggiori entrate in quanto non si tiene conto del fatto che, a seguito del primo pilastro, l’onere fiscale effettivo dei gruppi di imprese potrebbe aumentare e, di conseguenza, potrebbero diminuire le possibilità di applicare un’imposta integrativa;

 cambiamenti del comportamento: la stima non tiene conto degli eventuali cam-

biamenti del comportamento. Questa ipotesi porta a sovrastimare le maggiori entrate. Non è chiaro quindi se, una volta che i gruppi di imprese avranno adeguato il loro comportamento, la riforma porterà maggiori o minori entrate.

5.3.2 Determinazione dei gruppi di imprese interessati e dell’entità dell’imposta integrativa svizzera

Determinazione della base di calcolo aggregata ai fini della stima dei gruppi di imprese interessati dalla riforma

Per determinare la base di calcolo aggregata dell’imposta federale diretta ai fini della stima si è considerato il valore medio degli anni 2017 e 2018, che sono gli ultimi due periodi disponibili. La base di calcolo dell’imposta federale diretta corrisponde a poco meno di 150 miliardi di franchi. Aggiungendo le entrate dell’imposta sull’utile e

14 Tuttavia, ciò di cui non si è tenuto conto è che col passare del tempo la deduzione sulla sostanza si riduce e, dopo una fase di transizione di dieci anni, scende al 5 % della massa salariale e degli investimenti materiali. Rispetto alle stime del n. 5.3.3., dopo il periodo di transizione, le maggiori entrate precedenti eventuali cambiamenti del comportamento potrebbero essere ancora più elevate, approssimativamente di 150 mio. di franchi, alla luce della riduzione della deduzione sulla sostanza.