Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/70: Abrogare le inutili e dannose restrizioni della legge sulle abitazioni secondarie in materia di demolizione e riedificazione di abitazioni costruite secondo il diritto anteriore · 14 pagine

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Legge sulle abitazioni secondarie. Modifica FF …

ulteriori abitazioni e uno spostamento entro i confini dello stesso fondo dell’ubicazione della costruzione. L’autore ha motivato la sua richiesta essenzialmente adducendo che le esperienze fatte dall’entrata in vigore della LASec mostrano che questa legge e la relativa giurisprudenza limitano oltre misura l’uso delle abitazioni costruite secondo il diritto anteriore. Questo porterebbe inoltre a non realizzare investimenti necessari e urgenti nelle abitazioni di vecchia data.

Il 20 maggio 2021 la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha dato seguito all’iniziativa parlamentare 20.456 del consigliere nazionale Candinas. Il 12 agosto 2021 la Commissione omologa del Consiglio degli Stati ha aderito a questa decisione.

1.2 Alternative esaminate e opzione scelta

Si è esaminato se le ulteriori possibilità previste dall’iniziativa parlamentare 20.456 in fatto di modifica e di ampliamento delle abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore debbano essere applicabili in modo generale nei Comuni con una quota superiore al 20 per cento di abitazioni secondarie oppure se il campo d’applicazione della disposizione debba essere limitato geograficamente. Si potrebbe in particolare pensare di limitare queste possibilità a Comuni espressamente designati nel piano direttore cantonale. Potrebbero per esempio essere i Comuni nei quali le disposizioni previste non avrebbero come effetto un abbandono delle abitazioni primarie o comunque non in misura significativa. Nel piano direttore si potrebbero anche conferire ai Comuni interessati speciali mandati pianificatori (p. es. prevedere misure per promuovere le abitazioni primarie a prezzi moderati oppure misure per promuovere un migliore sfruttamento delle abitazioni secondarie esistenti). Si potrebbe inoltre esigere che il piano di utilizzazione limiti espressamente l’applicabilità delle nuove disposizioni a determinate zone. Sarebbe pure possibile esigere misure supplementari per preservare le abitazioni primarie (p. es. definizione di un piano di quote di abitazioni primarie) o per preservare e migliorare la qualità dell’insediamento (p. es. preservare gli spazi liberi rilevanti per l’aspetto degli abitati sulla base di un apposito piano, sancire requisiti di progettazione più rigidi). La CAPTE-N ha tuttavia rinunciato a queste soluzioni di tipo pianificatorio. A suo parere l’adeguamento proposto dell’articolo 11 capoversi 2 e 3 deve essere applicabile a tutti i Comuni con una quota di abitazioni secondarie superiore al 20 per cento.

1.3 Interventi parlamentari dal contenuto simile

a) Mozione del consigliere nazionale Candinas 18.3704 «Autorizzare

l’ampliamento di edifici costruiti secondo il diritto anteriore e la creazione di ulteriori abitazioni» del 15 giugno 2018

La mozione chiedeva di modificare la LASec in modo tale da autorizzare la creazione di nuove abitazioni in occasione dell'ampliamento, limitato al 30 per cento della