Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/71: 21.327 s Iv. ct. BL e 21.328 s Iv. ct. BS. Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa · 13 pagine
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1 Situazione iniziale
In applicazione delle due iniziative omonime presentate dai Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna (21.327 e 21.328) intitolate «Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa», il 17 ottobre 2022 la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) ha adottato il progetto preliminare relativo alla legge federale concernente il Fondo per la promozione della cooperazione internazionale e dell’eccellenza in materia di ricerca e innovazione (Fondo Orizzonte). La CSEC-S ha incaricato la propria segreteria di organizzare una procedura di consultazione, avviata il 4 novembre 2022. L’11 novembre 2022 la comunicazione relativa all’avvio della procedura è stata pubblicata nel Foglio federale1. La consultazione si è conclusa il 15 febbraio 2023.
2 Partecipazione alla procedura di consultazione
Oltre ai Cantoni, sono stati interpellati 13 partiti politici, la Conferenza dei Governi cantonali, la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), tre associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, otto associazioni mantello nazionali dell’economia e 12 ulteriori destinatari.
Sono pervenuti complessivamente 66 pareri: 26 dai Cantoni, sette dai partiti politici, uno dall’associazione mantello nazionale delle città, quattro dalle associazioni mantello nazionali dell’economia, dieci da ulteriori destinatati e 18 da organizzazioni non interpellate.
Procedure di consultazione concluse.
L’elenco dei partecipanti con le relative sigle si trova in allegato.
3 Sintesi
In linea di massima, la grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione(60 su 66) sostiene la proposta della CSEC-S. 56 partecipanti, tuttavia, esprimono timori, formulano obiezioni o propongono modifiche. Secondo loro, in particolare, il consenso al progetto di legge dipende da altri fattori. Ad esempio, temonouna penalizzazione sul piano finanziario degli altri comparti del settore ERI (educazione, ricerca e innovazione) e chiedono esplicitamente che non venga intaccato il finanziamento dei sussidi di base destinati alle università, alle scuole universitarie professionali e alla formazione professionale. Inoltre, i partecipanti criticano il fatto che, prevedendo la creazione di nuove strutture, il progetto comporti un elevato onere burocratico in fase di attuazione.
I partecipanti elogiano l’impegno politico della CSEC-S e sostengono la proposta in quanto permette di ridurre al minimo gli svantaggi per il polo svizzero della ricerca derivanti dalla mancata associazione e di garantire i finanziamenti necessari a livello nazionale. L’obiettivo primario rimane la piena associazione, mentre il fondo rappresenta soltanto una soluzione transitoria. L’istituzione del fondo non può compensare gli svantaggi della mancata associazione.
Alcuni partecipanti si esprimono in modo critico o respingono il progetto (tra cui quattro Cantoni, due partiti politici, un’associazione mantello dell’economia e un partecipante), sostenendo che quest’ultimo non applica le iniziative cantonali. Inoltre, vengono espresse riserve di carattere istituzionale in quanto il fondo limiterebbe l’autonomia operativa e decisionale del Parlamento, mentre si ipotizza che tramite il fondo verrebbero vincolate maggiori risorse, aumentando così la pressione politico-finanziaria sui crediti non vincolati. Ulteriori obiezioni degne di nota riguardano la creazione di nuovi organismi e strutture con conseguente incremento degli oneri burocratici.
1 FF 2022 2720