Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/71: 21.327 s Iv. ct. BL e 21.328 s Iv. ct. BS. Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa · 13 pagine

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Organizzazioni e associazioni interessate

Transfair, CCI, swico, SGDA, oncosuisse, Unimedsuisse, Interpharma, UZH, HES-SO, SUP Svizzera, CH++, PHVS, HKBB, unibas e swesa sostengono la creazione del Fondo Orizzonte come soluzione provvisoria. Transfair, swico, UZH, actiouni e CCI sono dell’opinione che l’istituzione del fondo non debba fare concorrenza alle altre risorse previste per il settore ERI. In particolare, UZH non vorrebbe che i versamenti nel fondo si ripercuotano negativamente sui tassi di crescita del prossimo messaggio ERI. Secondo CCI e HES-SO il fondo non deve intaccare l’autonomia dei beneficiari e la valutazione deve basarsi su strutture consolidate. Unimedsuisse e Interpharma ritengono importante che le nuove opzioni di finanziamento vengano attuate da enti promotori esperti mediante strumenti ben collaudati e che non vengano istituiti nuovi organismi o introdotte nuove procedure. Unimedsuisse apprezza la semplicità della legge sul Fondo Orizzonte e il fatto che i dettagli esecutivi vengano disciplinati a livello di ordinanza.

Secondo HES-SO, actionuni e Interpharma, pur non risolvendo il problema, l’iniziativa della CSEC-S consente almeno di ridurre i danni. HES-SO sostiene che i meccanismi contabili dovrebbero permettere una modalità di finanziamento non limitata alla dimensione annuale. Dal canto suo, CH++ vorrebbe che il Consiglio federale continuasse a iscrivere nel preventivo il contributo obbligatorio all’UE, mentre HKBB esprime delle riserve di ordine politico e considera inevitabile un aumento degli oneri amministrativi.

Per UZH, HES-SO, CH++, PHVS, HKBB, actionuni, unibas e swico la piena associazione rimane l’obiettivo prioritario. Interpharma chiede alla Svizzera di continuare a impegnarsi sul piano tecnico per raggiungere l’obiettivo e di confrontarsi con l’UE per trovare in tempi rapidi soluzioni a livello negoziale.

Movimento europeo Svizzera rileva che il progetto non punta alla piena associazione, come richiesto dalle iniziative cantonali, e giudica inefficace l’istituzione del «Fondo Orizzonte». Infatti, secondo il movimento, questa soluzione tiene conto soltanto degli aspetti economici che, seppur importanti per il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione, non possono compensare altri aspetti come la mancanza di collaborazioni e di contatti scientifici a livello europeo. Per questo motivo, Movimento europeo Svizzera si dichiara contrario alla creazione di un fondo per finanziare la cooperazione internazionale e promuovere l’eccellenza della ricerca e dell’innovazione.

Swesa e UZH sono dell’opinione che creando un fondo si riduca il rischio che gli importi inutilizzati confluiscano di nuovo nel bilancio federale e vengano impiegati per altri scopi. Swesa ritiene che il fatto di garantire il finanziamento permetta ai ricercatori e alle start-up del nostro Paese di pianificare i propri progetti e investimenti con maggiore sicurezza. UZH propone che gli importi versati nel fondo non siano assoggettati al freno all’indebitamento e chiede di verificare se i versamenti potrebbero essere effettuati aumentando il limite di spesa.

CCI propone invece che alla fine del 2027 gli eventuali residui di credito vengano destinati al settore della formazione e della ricerca. Secondo CCI e HES-SO il fondo non facilita l’assegnazione delle borse di studio né la collaborazione internazionale e dovrebbe offrire la possibilità di sostenere progetti sviluppati dalle scuole universitarie all’interno di altre reti o di altri partenariati. Secondo SGDA deve essere incluso anche il settore della cultura. Actionuni auspica che il sostegno finanziario sia impostato in modo tale da consentire una certa sicurezza nella pianificazione dei progetti e garantire ai ricercatori carriere di lunga durata.

In linea generale, UZH, Unimedsuisse e SUP Svizzera si associano al parere espresso da swissuniversities. Unibas si allinea ai pareri dei due semicantoni basilesi e di swissuniversities.

5 Commenti alle singole disposizioni

Articolo 1 Fondo Orizzonte

VD rileva che, stando al rapporto esplicativo, i crediti non utilizzati rimangono nel Fondo Orizzonte. Tuttavia, sempre VD si chiede quale valore abbia questa garanzia alla luce del principio dell’annualità e dei processi di preventivazione federali. Secondo VD e FR deve essere possibile assicurare che tutti