Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/87: Revisione delle ordinanze 1 e 3 concernenti la legge sul lavoro (Sistema di informazione e di documentazione della Confederazione per l’attuazione e l’esecuzione dell’obbligo relativo all’utilizzazione corretta dei prodotti chimici sul posto di lavoro) · 16 pagine

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Di avviso contrario, l’USS e Unia ritengono che il ricorso a un esperto competente non debba avvenire solo quando sembra essere indicato, ma dovrebbe essere obbligatorio ogni volta che nel processo di lavoro si utilizzano prodotti chimici. Si dovrebbe ricorrere a un esperto competente per valutare l’esposizione dei lavoratori ai prodotti chimici, dato che quest’ultimo possiede le competenze tecniche necessarie per valutare i rischi al fine di adottare le misure di protezione appropriate, specifiche e proporzionate. Quanto esposto potrebbe essere intrapreso nel quadro di una soluzione settoriale della CFSL.

5.3.4 Articolo 24a capoverso 3 OLL 3

La SSIC ritiene che quest’obbligo di prova comporti un ulteriore carico amministrativo per le aziende, che comunque è comprensibile per ragioni esecutive.

6 Rappresentanti di altre cerchie interessate

6.1 Osservazioni generali

Tra le 25 organizzazioni appartenenti ad altre cerchie interessate che si sono espresse in merito, 24 sostengono la revisione in linea di principio, anche se nutrono notevoli riserve in merito all’articolo 24a OLL 3. HotellerieSuisse si dichiara contraria a questo progetto nella sua globalità.

In linea generale, le organizzazioni sostengono che l’uso della piattaforma SICHEM debba rimanere facoltativo e sono quindi di parere contrario a una sua generalizzazione verso tutte le aziende (ASIPG, pharmaSuisse, SSIL, SKW, SUVA, Swissmem, Scienceindustries, Chocosuisse / Biscosuisse, Forum PMI, AM Suisse, aqua suisse, Involucro edilizio Svizzera, suissetec, USVP, VSS, ASFMS). La libera scelta dello strumento rimane essenziale, in funzione della complessità dell’azienda (SUVA). Allo stesso modo, l’ASFMS ritiene che certe aziende potrebbero trarre beneficio dal sistema, ma che una generalizzazione verso tutte le aziende non sarebbe giustificata. Certe organizzazioni vorrebbero che la natura facoltativa del sistema SICHEM fosse iscritta nel testo dell’ordinanza (Forum PMI, USVP, VSS), mentre altri ritengono che questo elemento dovrebbe essere indicato più chiaramente nel rapporto esplicativo (SKW, Scienceindustries). Al contrario, Prométerre deplora l’assenza di un obbligo; dal 2025 l’agricoltura avrà l’obbligo di informare in merito all’uso di prodotti fitosanitari tramite la piattaforma digiFLUX, e l’obbligo di usare il sistema SICHEM avrebbe messo tutte le aziende sullo stesso piano.

Sempre in linea con l’idea di una piattaforma facoltativa, alcune aziende ritengono sia importante che le aziende che già dispongono di un loro sistema possano continuare a usarlo senza dover contestualmente utilizzare SICHEM (SSIL, Scienceindustries, aqua suisse). Si dovranno inoltre evitare i doppioni con i sistemi privati, così come con le soluzioni settoriali che già svolgono le funzionalità svolte da SICHEM. La piattaforma SICHEM dovrebbe essere anche compatibile con i sistemi e i software esistenti delle soluzioni settoriali. Si deve inoltre garantire ugualmente la sovranità dell’azienda in