Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 286 pagine
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Ordinanza sui pagamenti diretti
l'impiego efficiente dell’azoto in campicoltura. Per il 2024 e gli anni successivi è quindi necessaria una riassegnazione dei fondi nel quadro del credito per i pagamenti diretti a favore dei contributi per i sistemi di produzione, onde poter finanziare le adesioni più numerose e quindi anche gli sforzi per raggiungere gli obiettivi inerenti ai prodotti fitosanitari e alle perdite di sostanze nutritive. Questa riassegnazione dei fondi è particolarmente necessaria poiché il 2 novembre 2022 il Consiglio federale ha parzialmente revocato il trasferimento di 160 milioni di franchi di contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento che aveva deciso il 13 aprile 2022. Ha aumentato il contributo di base per la sicurezza dell'approvvigionamento da 600 a 700 franchi per ettaro nel 2023 onde poter effettuare il necessario trasferimento di fondi in due tappe. Nel 2024 sarà necessario un trasferimento per un importo totale di circa 100 milioni di franchi. Questa riassegnazione dei fondi è tesa in primo luogo a finanziare l’incremento delle domande di contributi per i sistemi di produzione e in secondo luogo a lasciare una piccola riserva nel contributo di transizione, in modo che non sia necessario riassegnare nuovamente i fondi fino al 2025.
2.2 Sintesi delle principali modifiche
• Per l’estivazione viene introdotto un contributo supplementare di 250 franchi per carico normale teso a indennizzare le spese che le singole aziende sostengono per la protezione del bestiame dai grandi predatori nell’ottica di garantire un uso sostenibile dei pascoli d’estivazione. Questo contributo supplementare viene versato per animali delle specie ovina, caprina e per i bovini di età inferiore a un anno se l’alpe in questione è ragionevolmente proteggibile e se il Cantone ha approvato un piano individuale di protezione del bestiame e se questo è attuato dai gestori interessati.
• La pacciamatura per la cura dei pascoli è ammessa in tutta la regione d’estivazione. Anche la pacciamatura per il decespugliamento è ammessa previa autorizzazione del Cantone. L’autorizzazione prevede oneri in modo da evitare danni ecologici.
• Nei contributi per la biodiversità vengono proposte diverse semplificazioni per l’esecuzione e l’applicazione a livello aziendale:
- La quota massima ammessa di piccole strutture sulle superfici per la promozione della biodiversità (SPB) è uniformata al 20 per cento.
- Viene aumentata la flessibilità nell’applicazione delle disposizioni per il livello qualitativo I in materia di interconnessione.
- I Cantoni hanno la possibilità di sincronizzare i periodi obbligatori per le SPB dei livelli qualitativi I e II nonché per l’interconnessione.
- Sui prati rivieraschi è consentito l’utilizzo come pascolo da sfalcio.
• Vengono inoltre precisate alcune disposizioni relative ai contributi per la biodiversità per poterle applicare meglio a livello esecutivo:
- Le miscele di sementi ammesse per le SPB sulla superficie coltiva vengono sancite meglio a livello legislativo. Inoltre, è prevista la possibilità di concedere, in singoli casi, deroghe per quanto concerne la composizione delle miscele di sementi.
- Vengono indicati chiaramente i concimi ammessi sui prati sfruttati in modo poco intensivo.
- Per quanto riguarda gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi, vengono definite concretamente le distanze. Per gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi del livello qualitativo II impiantati ex novo sono prescritte distanze minime. Inoltre, gli alberi devono distare almeno 10 metri dal bosco.
• In tutti i Cantoni può essere versato un contributo per l’interconnessione per i cereali in file distanziate per un importo massimo di 500 franchi l’ettaro. I cereali in file distanziate vengono inoltre inseriti nella lista delle SPB computabili.
• Viene chiarita la distinzione tra zone cuscinetto ai sensi della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) e fasce tampone ai sensi dell’OPD. Inoltre, le esigenze relative alle zone cuscinetto sono rese puntualmente più flessibili.