Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 62Fedlex · Rapporto esplicativo
62«%ASFF_YYYY_ID»
6.3 Ripercussioni sull’economia e sulla società
Sulla base dei punti chiave definiti, tra ottobre 2022 e marzo 2023 è stata condotta un’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR 2023) i cui risultati, partendo dai cinque punti da esaminare, possono essere riassunti come segue.
Necessità e possibilità d’intervento dello Stato (punto 1)
In linea di principio, la necessità d’intervento dello Stato può essere imputabile a disfunzioni del mercato e/o della regolamentazione. Nello specifico l’AIR 2023 osserva che la necessità di un intervento statale può essere ricondotta a disfunzioni della regolamentazione che non permettono di raggiungere gli obiettivi della LCIP in un prossimo futuro. La LCIP è entrata in vigore il 15 aprile 2017, ma le prime comunità di riferimento sono state certificate e i professionisti della salute hanno potuto collegare i loro sistemi alla piattaforma CIP solo a fine 2020. Nonostante l’obbligo di legge, non tutti i fornitori di prestazioni stazionarie sono affiliati a una comunità di riferimento. Solo una minoranza delle strutture affiliate ha integrato la CIP nei propri sistemi informativi per la gestione dei dati clinici e dei pazienti (sistemi primari), anche se ciò contribuirebbe a semplificare l’utilizzo41.
Il rapporto in adempimento del postulato Wehrli ha analizzato in modo esaustivo i motivi della lentezza nella diffusione della CIP e ha concluso che molti degli ostacoli all’utilizzo capillare di questo strumento possono essere ricondotti alla regolamentazione, sottolineando la necessità di adeguare la legislazione per accelerarlo.
Opzioni d’intervento alternative (punto 2)
Nell’AIR 2023 sono state esaminate tre alternative ai due punti chiave che richiedono un intervento più incisivo (abolizione della volontarietà per i fornitori di prestazioni ambulatoriali e modello opt-out per i pazienti). Tutte e tre sono state valutate poco idonee dagli esperti intervistati e dalle analisi approfondite condotte al riguardo. Le tre alternative sono:
Ruolo attivo degli assicuratori-malattie nell’utilizzazione della CIP: come possibile alternativa al modello opt-out, è stata esaminata la possibilità di coinvolgere attivamente gli assicuratori-malattie nel sistema CIP. Quest’opzione è stata giudicata inadeguata dagli attori intervistati, soprattutto per il timore di una perdita di fiducia da parte della popolazione nel caso in cui gli assicuratori abbiano accesso alla CIP e questo anche se l’accesso non prevedesse la modalità di lettura per i dati medici.
Incentivi tariffali per l’utilizzazione della CIP da parte di professionisti della salute: in alternativa all’abolizione della volontarietà per i fornitori di prestazioni ambulatoriali, è stata analizzata la possibilità di introdurre un sistema di bonus-malus che premierebbe o penalizzerebbe i professionisti della salute in base a quanto utilizzano la CIP. Questo permetterebbe di migliorare il rapporto costi-benefici della CIP per i
41 gfs.bern (2022): Swiss eHealth Barometer 2022 – Bericht zur Befragung der Gesundheitsfachpersonen und Akteure des Gesundheitswesens. gfs.bern: Berna (in tedesco).