Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine

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federazioni di fornitori di prestazioni che già controllano i dati per conto della Confederazione e dei Cantoni in altri settori. Allo stesso tempo, però, non è chiaro se questo ridurrebbe complessivamente i costi di esecuzione o se questi verrebbero semplicemente posticipati.

Garanzia di finanziamento: l’AIR 2023 evidenzia problemi di esecuzione per quanto riguarda il finanziamento, in quanto mancano una delimitazione concreta tra gestione e ulteriore sviluppo come pure la definizione del processo di ulteriore sviluppo nel suo complesso. In queste condizioni l’attuazione può porre problemi ai Cantoni, che per definire congiuntamente il fabbisogno di mezzi finanziari devono coordinarsi non solo tra di loro, ma anche con le comunità e le comunità di riferimento da un lato e la Confederazione dall’altro.

In alternativa, secondo l’AIR 2023 è ipotizzabile che sia la gestione delle comunità e delle comunità di riferimento che l’ulteriore sviluppo della CIP siano finanziati dalla Confederazione e che i Cantoni partecipino ai costi su base forfettaria. Sempre secondo l’analisi ciò potrebbe ridurre le difficoltà a livello di esecuzione.

Modello opt-out per i pazienti: per attuare il modello opt-out è necessario sviluppare una procedura automatica per l’apertura della CIP. Stando all’AIR 2023, per questa procedura i Cantoni prevedono costi medio-bassi. L’esecuzione a cura dei Cantoni appare pertanto appropriata.

Banca dati centralizzata per la memorizzazione di dati strutturati: secondo l’AIR 2023, l’esecuzione di questa misura non è ancora chiara poiché non sono ancora state completamente precisate le responsabilità per la banca dati centralizzata. Per ora si ritiene che la banca debba essere gestita dalla Confederazione. Secondo l’analisi restano tuttavia aperte diverse questioni, per esempio chi decide quali dati devono essere memorizzati, in quale forma, in quale archivio, entro quando e come devono essere adeguati e messi in servizio i corrispondenti portali d’accesso. Sempre stando all’analisi, in determinate circostanze si potrebbe rendere più chiara l’esecuzione se i dati strutturati fossero memorizzati in modo decentralizzato secondo l’attuale sistema, in modo che ogni comunità e comunità di riferimento conservi i dati strutturati dei pazienti registrati.

Applicazioni sanitarie digitali: l’AIR 2023 rileva che l’esecuzione di questa misura non è chiara perché non sono state definite i requisiti che le applicazioni sanitarie digitali devono soddisfare per poter utilizzare la CIP.

6.4 Ripercussioni su altri attori

L’AIR 2023 menziona altri due altri gruppi di attori per i quali è opportuno valutare le ripercussioni: gli IdP e gli assicuratori-malattie. Per ciascun gruppo riassume l’impatto come segue.

IdP: l’utilizzo previsto dell’Id-e statale per l’apertura di una CIP e per l’accesso alla CIP avrà un impatto sugli IdP. Le attuali soluzioni d’identificazione continueranno a essere autorizzate in parallelo all’Id-e. Le comunità di riferimento potranno inoltre