Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/98: Revisione parziale della legge sulla radioprotezione (LRaP) · 14 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
Revisione parziale della legge sulla radioprotezione
disposizioni penali. SDV e i membri di KAV caldeggiano l’integrazione della regolamentazione delle spese per l’approvvigionamento preventivo della popolazione con compresse allo iodio. Non esprimono alcun parere in merito alle ulteriori modifiche dell’avamprogetto.
Swissnuclear e Nuklearforum Schweiz dichiarano di non potere approvare l’avamprogetto a causa delle modifiche proposte in merito alla regolamentazione delle spese per la distribuzione delle compresse allo iodio. HEV si oppone all’assunzione delle spese per i provvedimenti di risanamento di siti radioattivamente contaminati secondo il principio di causalità, senza esprimersi su ulteriori aspetti.
SGSMP e privatim non indicano se, in linea di principio, sono favorevoli o meno all’avamprogetto o a parti di esso.
NE sottolinea l’importanza delle basi legali in tutti i sotto-ambiti dell’avamprogetto, senza esprimersi concretamente a favore o meno delle disposizioni proposte.
3 Pareri sui singoli ambiti
3.1 Regolamentazione delle spese per la distribuzione delle compresse allo iodio (art.
22 LRaP e 83a LENu)
I riscontri relativi alle modifiche all’articolo 22 LRaP e all’articolo 83a LENu, con le quali viene creata una base legale per l’assunzione delle spese per l’approvvigionamento della popolazione con compresse allo iodio, possono essere suddivisi fondamentalmente in tre gruppi: il primo gruppo richiede che l’adeguamento legislativo non comporti modifiche a livello dell’assunzione delle spese per i Cantoni e i Comuni ovvero che questi ultimi non debbano sostenere spese aggiuntive (mantenimento dell’attuale assunzione delle spese da parte di Cantoni e Comuni). Il secondo gruppo sostiene che le centrali nucleari debbano assumere la totalità delle spese per la distribuzione delle compresse allo iodio, ossia che queste si facciano carico di tutte le spese anche oltre il raggio di 50 km e non solo della metà come prevede l’avamprogetto (estensione dell’assunzione delle spese alle centrali nucleari). Un terzo gruppo, invece, auspica il ritorno al piano di distribuzione delle compresse allo iodio vigente prima del 2014, quando le compresse venivano distribuite a scopo preventivo solo entro un raggio di 20 km dalla centrale ed erano immagazzinate in modo decentralizzato nei Cantoni a partire da un raggio di 20 km. Inoltre, ci sono stati ulteriori riscontri su questi due articoli, non direttamente correlati alla ripartizione delle spese per la distribuzione delle compresse allo iodio tra le centrali nucleari e l’ente pubblico.
i. Mantenimento dell’attuale assunzione delle spese da parte di Cantoni e Comuni
Otto Cantoni (BL, JU, LU, SH, TI, UR, VS, ZG), RKMZF, FKS e GDK sottolineano che Cantoni e Comuni non dovrebbero sostenere spese aggiuntive per l’approvvigionamento della popolazione con compresse allo iodio, ovvero ritengono che l’attuale assunzione delle spese non dovrebbe subire modifiche.
LU e ZG applicano un piano di distribuzione standardizzato nel loro territorio e finora hanno distribuito a scopo preventivo le compresse allo iodio in tutti i Comuni, anche se alcuni di essi si trovano oltre il raggio di 50 km. Inoltre, affermano di voler mantenere il loro piano di distribuzione standardizzato.
ii. Estensione dell’assunzione delle spese alle centrali nucleari
GE chiede che le centrali nucleari, essendo all’origine della contaminazione, assumano la totalità delle spese per la distribuzione delle compresse allo iodio in tutto il territorio svizzero e non solo la metà di esse oltre il raggio di 50 km. Il Cantone richiede inoltre che il criterio secondo cui solo chi risiede regolarmente in Svizzera ottiene le compresse allo iodio venga esteso anche alle persone che vi soggiornano temporaneamente. Affinché si tenga conto di queste due richieste, propone per l’articolo 83a capoverso 1 LENu la seguente formulazione: I titolari di una licenza d’esercizio per una centrale nucleare assumono la totalità delle spese relative all’approvvigionamento preventivo e tempestivo con compresse allo iodio della popolazione residente e di passaggio.
GE auspica inoltre un’armonizzazione internazionale del raggio per la distribuzione a scopo preventivo come raccomanda per esempio l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), nonché dei criteri