Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine

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sovraindennizzo, principalmente quando l’assicurato percepisce una rendita dell’assicurazione contro gli infortuni o ha diritto a una rendita per orfani. In caso di diritto simultaneo a indennità dell’assicurazione contro gli infortuni e a prestazioni della previdenza professionale, sarà prioritariamente la prima assicurazione a dover compensare le prestazioni mancanti dell’AVS.

3.1.6 Coordinamento con l’assicurazione contro gli infortuni e l’assicurazione militare

Assicurazione contro gli infortuni

L’assicurazione contro gli infortuni prevede prestazioni vedovili nei casi in cui la morte del coniuge sia la conseguenza di un infortunio. Il coniuge superstite (uomo o donna) ha diritto a una rendita se, alla morte del coniuge, ha figli che hanno diritto a una rendita o se vive in comunità domestica con altri figli aventi diritto alla rendita in seguito al decesso in questione o se è invalido per almeno due terzi o lo diventa nel corso dei due anni successivi. La vedova ha inoltre diritto a una rendita se, alla morte del marito, ha figli che non hanno più diritto a una rendita o ha 45 anni o più (art. 29 cpv. 3 della legge federale del 20 marzo 198136 sull’assicurazione contro gli infortuni [LAINF]). Quest’ultimo diritto non è previsto per i vedovi, il che costituisce una disparità di trattamento.

Sebbene la sentenza Beeler contro la Svizzera dell’11 ottobre 2022 emanata dalla Corte EDU concerna la legislazione relativa all’AVS, è opportuno adattare anche la legislazione relativa all’assicurazione contro gli infortuni eliminando le disparità legate al sesso. Per raggiungere l’uguaglianza in tal senso, la soluzione più semplice e pragmatica è concedere ai vedovi gli stessi diritti di cui attualmente godono le vedove. Tale concessione genera infatti spese esigue ed è peraltro coerente con la legislazione relativa all’assicurazione contro gli infortuni, che, a suo tempo, è subentrata alla responsabilità civile del datore di lavoro. Pur essendo retta dalla legge federale del 6 ottobre 200037 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), questa legislazione mantiene alcune peculiarità, derivanti soprattutto dal suo stretto legame con il mondo del lavoro.

L’eliminazione della disparità di trattamento rilevata dalla Corte EDU attraverso l’estensione del diritto a una prestazione agli uomini vedovi senza figli a carico può essere realizzata nell’assicurazione contro gli infortuni, dato che la sua situazione finanziaria è stabile. La pertinente modifica della LAINF implica il versamento di circa 500 rendite per vedovi supplementari, i cui premi sono a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori. Questi dovranno quindi assumere le spese supplementari, stimate a un importo compreso tra 5 e 8 milioni di franchi all’anno, con un esiguo aumento dei premi (inferiore allo 0,15 %). Nel 2020 il volume complessivo dei premi lordi si è attestato a 6,4 miliardi di franchi. È tuttavia molto probabile che la diminuzione del numero di rendite per i superstiti già in atto e prevista anche in futuro sarà sufficiente per assorbire le spese derivanti dalla modifica in questione.

36 RS 832.20

37 RS 830.1