Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 49Fedlex · Rapporto esplicativo

sul mercato del lavoro, ossia una riduzione della partecipazione al mercato del lavoro del genitore superstite, dato che questi avrebbe meno bisogno di un reddito lavorativo. Il gruppo delle persone interessate da questa misura è molto più ridotto: il numero dei potenziali beneficiari aggiuntivi di rendite per il genitore superstite può essere stimato a poco più di 600 vedove e 200 vedovi nel 2035. I dati empirici mostrano che gli uomini, anche quando beneficiano di prestazioni per superstiti, modificano in misura molto limitata la loro partecipazione al mercato del lavoro in caso di decesso dell’altro genitore. Si può dunque ipotizzare che la modifica dell’AVS non avrà ripercussioni sul tasso di attività dei vedovi. L’impatto delle nuove disposizioni sulla partecipazione al mercato del lavoro delle vedove non sposate né divorziate con figli di meno di 25 anni è incerto. Il loro effetto sull’occupazione complessiva nel 2035 non sarà significativo, nemmeno ipotizzando che queste donne ridurranno il loro tasso di partecipazione al livello di quello rilevato empiricamente nelle economie domestiche delle vedove sposate con figli.

5.1.2 Effetti della diminuzione del fabbisogno finanziario dell’AVS

Secondo le simulazioni effettuate (v. n. 4.2.1), la riforma dovrebbe permettere all’AVS di ridurre in misura crescente il suo fabbisogno finanziario annuo (l’importo di tale riduzione corrisponderà alla differenza tra il totale dei risparmi realizzati grazie alla diminuzione delle uscite e la riduzione del contributo della Confederazione). Il fabbisogno finanziario si ridurrebbe di 720 milioni di franchi nel 2035, il che equivarrebbe a quel momento a 0,14 punti percentuali di contributi salariali o a 0,18 punti percentuali IVA. Questa diminuzione56 andrebbe a vantaggio sia delle imprese che dei lavoratori. Una riduzione degli oneri sociali aumenterebbe la competitività delle imprese a livello internazionale, dato che permetterebbe loro di abbassare i prezzi o effettuare maggiori investimenti. A parità di condizioni i lavoratori potrebbero ricevere salari netti più elevati, il che aumenterebbe il loro potere d’acquisto e li inciterebbe a lavorare maggiormente.

La Confederazione beneficerebbe anche di uno sgravio diretto delle sue finanze, poiché potrebbe ridurre il suo contributo alle uscite dell’AVS di 150 milioni di franchi nel 2035, ovvero l’equivalente di 0,04 punti percentuali IVA.

5.1.3 Ripercussioni sull’economia nel suo complesso

La riduzione dei trasferimenti dell’AVS alle economie domestiche di superstiti non dovrebbe avere ripercussioni macroeconomiche, per esempio determinando una riduzione della domanda globale (calo dei consumi). La riduzione mirata delle prestazioni vedovili accordate dall’AVS dovrebbe infatti essere ampiamente compensata da un aumento dei redditi lavorativi delle persone interessate o da altri trasferimenti sociali in loro favore, in particolare attraverso le PC e l’aiuto sociale. Occorre anche tenere presente che una parte dei risparmi dell’AVS non influirà sul livello dei redditi in

56 Di fatto, in futuro l’AVS dovrebbe piuttosto essere confrontata a bisogni di finanziamento supplementari a causa dell’invecchiamento demografico.