Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine
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a quella dei gruppi demografici di riferimento. Occorre tuttavia tenere presente che i benefici di un reddito leggermente più elevato possono essere attenuati da costi specifici, per esempio le spese di custodia insorte durante l’esercizio di un’attività professionale da parte del genitore superstite. Nel complesso si può quindi ritenere che sul piano sociale vi sarà una relativa parità di trattamento tra i beneficiari di rendite per superstiti e le vedove o i vedovi senza figli di meno di 25 anni che non avranno più diritto a prestazioni.
5.2.2 Miglioramento della situazione dei padri vedovi
Per i padri vedovi la riforma comporterà grandi cambiamenti. Beneficeranno infatti di un sostegno durante tutta la fase di accudimento e formazione dei figli. Tuttavia, alcuni vedovi sposati o divorziati non potranno più beneficiare di una rendita vitalizia, contrariamente a quanto previsto dal regime transitorio introdotto in seguito alla sentenza della Corte EDU.
Il summenzionato studio del 2022 di Gabriel et al. ha tuttavia mostrato che nella maggior parte dei casi la vedovanza non ha un’incidenza sostanziale sulla situazione finanziaria degli uomini in età lavorativa, dato che raramente comporta il venir meno della principale fonte di reddito dell’economia domestica. Per alcuni vedovi, però, la rendita per superstiti costituisce un sostegno non indifferente: nel 2015 a disporre di risorse esigue o molto esigue (meno del 60 % del reddito mediano) tra i vedovi che crescevano da soli i propri figli erano il 10,8 per cento degli aventi diritto a una rendita per superstiti e il 16,4 per cento dei non aventi diritto61.
In generale la riforma agevolerà ai padri vedovi la riduzione della loro attività professionale e la copertura delle spese di custodia complementare alla famiglia durante la fase di accudimento e formazione dei figli; in alcuni casi permetterà loro di aumentare nuovamente il grado d’occupazione dopo che il raggiungimento della maggiore età da parte del figlio più giovane.
5.2.3 I genitori superstiti beneficeranno delle prestazioni indipendentemente dal loro stato civile
La riforma avrà un impatto sociale importante per i superstiti non sposati né divorziati con figli. Le coppie non sposate con uno o più figli di meno di 25 anni sono ancora una minoranza (circa un decimo del totale delle economie domestiche con figli di meno di 25 anni). La loro quota è tuttavia raddoppiata rispetto al 201062. Inoltre la loro quota dovrebbe molto probabilmente continuare ad aumentare: secondo i dati dell’UST tra i giovani della fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni si rileva già una percentuale molto maggiore di coppie non sposate con almeno un figlio (14 %) rispetto alle generazioni precedenti (1,3 % nella fascia d’età compresa tra i 55 e gli 80 anni).63
61 Gabriel et al. 2022, pag. 58.
62 UST, Rilevazione strutturale.
63 UST 2021, pag. 16.