Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine
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Svizzera, poiché una quota non indifferente dei medesimi (quasi la metà nel 203557) sarà realizzata su prestazioni altrimenti versate all’estero (in particolare sotto forma di rendite per vedove a donne di oltre 65 anni, che in futuro avrebbero diritto soltanto a una rendita di vecchiaia dell’AVS molto modesta).
Le ripercussioni economiche della riforma sul mercato del lavoro e sui redditi delle imprese e dei lavoratori saranno favorevoli all’occupazione e alla crescita economica. Tuttavia, l’impatto finale per l’economia nel suo insieme dovrebbe essere abbastanza limitato. Innanzitutto, infatti, la modifica dell’AVS non concernerà le prestazioni vedovili versate dal 2° pilastro, che rimarranno invariate e nel complesso sono altrettanto importanti che quelle dell’AVS nel budget delle economie domestiche dei beneficiari58. Inoltre, una parte dell’aumento dell’offerta di lavoro da parte dei superstiti che non beneficeranno più di prestazioni vedovili, peraltro piuttosto basso, potrebbe essere neutralizzata da una riduzione dell’immigrazione. Pertanto il livello globale dell’occupazione non cambierebbe. Infine vanno anche relativizzati gli effetti macroeconomici dovuti alla diminuzione del fabbisogno finanziario dell’AVS. Le prospettive a lungo termine per il finanziamento dell’AVS restano infatti fosche e il fabbisogno finanziario dovrebbe crescere a causa dell’evoluzione demografica. Grazie alle misure proposte, tale aumento inevitabile sarà però leggermente inferiore.
5.2 Ripercussioni sulla società
5.2.1 Diritto per tutti i genitori superstiti con figli di meno di 25 anni e soppressione delle rendite vitalizie
Le principali ripercussioni sociali della riforma delle rendite per superstiti saranno i probabili effetti della medesima sulla situazione finanziaria dei vari tipi di economie domestiche. Una delle principali ricadute sociali del progetto è che, se da un lato le rendite vitalizie accordate ai superstiti con figli e quelle accordate alle persone senza figli saranno per principio soppresse, dall’altro tutti i superstiti con figli di meno di 25 anni saranno ormai inclusi nella cerchia dei beneficiari, indipendentemente dal loro stato civile al momento del decesso dell’altro genitore. Come ha mostrato il recente studio condotto da Gabriel et al. (2022), circa il 42 per cento delle vedove che crescono da sole i figli e non ricevono né una rendita per superstiti né alcuna altra prestazione del 1° pilastro59 dispone di risorse finanziarie esigue o molto esigue (il loro reddito è inferiore al 60 % del reddito mediano), contro il 26 per cento delle donne sole con figli ma non vedove e il 12 per cento delle vedove sole con figli che ricevono una rendita per superstiti60. Grazie alla riforma, tutte le economie domestiche di superstiti con figli beneficeranno di una migliore copertura sociale.
La rendita per il genitore superstite dell’AVS garantirà a una gran parte delle vedove e dei vedovi con figli a carico una situazione finanziaria leggermente migliore rispetto
57 Stime dell’UFAS.
58 Cfr. Gabriel et al. 2022, figura 8, pag. 65.
59 Occorre tuttavia relativizzare l’ampiezza del problema: secondo la banca dati WiSiER, questo gruppo era composto da 171 economie domestiche, contro 4927 economie domestiche che beneficiavano di prestazioni del 1° pilastro, il che rappresenta poco più del 3 % del totale delle economie domestiche costituite da vedove che crescono da sole i figli (cfr. Gabriel et al. 2022, tabella 5, pagg. 34–35).
60 Gabriel et al. 2022, pag. 60.