Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 44 pagine
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Già oggi tenuta a offrire servizi postali di pari qualità alle persone con e senza disabilità, La Posta Svizzera plaude all’avamprogetto posto in consultazione,: a chi soffre di disabilità motorie, deve ad esempio essere garantita l’agibilità sia dei punti di accesso gestiti direttamente sia delle agenzie postali gestite da partner. La Posta Svizzera si dimostra all’altezza anche nell’ambito dell’accessibilità digitale, specialmente per quanto riguarda i pagamenti elettronici. In veste di datore di lavoro, reputa però che l’applicazione concreta delle disposizioni debba essere precisata: nella sfera lavorativa, le conseguenze della proposta non sono infatti ancora prevedibili, il che ne rende difficile l’attuazione pratica. A causa di vari timori (mancanza di chiarezza, incertezza giuridica, sovraccarico dei tribunali), auspica inoltre che sul piano normativo venga lasciato spazio a una valutazione caso per caso.
Per HotellerieSuisse, le modifiche previste nell’ambito del lavoro comportano una sovraregolamentazione. Secondo l’associazione, il diritto del lavoro protegge già i lavoratori tramite l’obbligo di tutela del datore di lavoro, il divieto di licenziamenti abusivi e i divieti di discriminazione vigenti. Nella prassi, una tale regolamentazione solleva innumerevoli domande e porta a difficoltà di delimitazione, per cui risulta difficile per il settore valutare le conseguenze che avranno in ultima analisi le disposizioni in questione. Ne consegue una grande incertezza giuridica. HotellerieSuisse nutre lo stesso timore per quanto riguarda l’accesso alle prestazioni fornite da privati, sottolineando che le possibilità finanziarie delle imprese devono essere assolutamente prese in considerazione. Nel settore alberghiero, le piccole imprese dispongono spesso di risorse finanziarie limitate: è pertanto irragionevole aspettarsi che adottino provvedimenti di portata così ampia. L’associazione chiede dunque che il principio di proporzionalità venga applicato anche alle sanzioni e che la natura e l’entità delle conseguenze giuridiche vengano decise caso per caso.
Asut e Sunrise sostengono l’avamprogetto ma, per ragioni di proporzionalità, chiedono una modifica dell’obbligo di rendere accessibili le prestazioni offerte in forma digitale. SUISSEDIGITAL è favorevole alle pari opportunità per le persone con disabilità e all’accesso senza discriminazioni alle prestazioni al pubblico fornite da privati: tuttavia considera essenziale valutare con attenzione la proporzionalità tra gli oneri economici per i privati e i benefici attesi. Benché il divieto di discriminazione sancito dalla Costituzione federale non produca effetti sui privati, SUISSEDIGITAL avanza due richieste concrete per migliorare la situazione e, visto che l’iniziativa per l’inclusione verrà depositata prossimamente, ritiene opportuno aspettare prima di procedere alla revisione della LDis: un’eventuale accettazione dell’iniziativa renderebbe infatti necessaria una nuova revisione della legge.
Pur sostenendo l’avamprogetto di revisione nel suo complesso, Swiss Olympic e Swiss Deaf Sport deplorano che lo sport sia stato scarsamente tenuto in considerazione. Pertanto chiedono che le pratiche sportive vengano espressamente menzionate e incluse nelle elencazioni del rapporto esplicativo relativo alla revisione della LDis. Inoltre sottolineano l’importanza della questione dell’accessibilità dei trasporti pubblici, che influisce direttamente sulla possibilità di partecipare ad attività sportive.
Per IDEAS, l’avamprogetto non è abbastanza incisivo, il che potrebbe avere ripercussioni negative sulle pari opportunità di accesso alla formazione, alla ricerca e all’insegnamento.
4 Valutazione per tema
4.1 Osservazioni generali
4.1.1 Terminologia
Nel complesso, i partecipanti alla consultazione hanno accolto favorevolmente gli adeguamenti terminologici.
All’articolo 2 AP-LDis, i Cantoni AI, BS, GE, NW, LU, OW, SO e ZG, la CDOS e i Cantoni che rimandano
al suo parere (AR, JU, OW, SH, SZ), l’Unione delle città svizzere e Behindertenforum chiedono di
sostituire gli aggettivi mentale e intellettuale con cognitiva. Ritengono infatti che il termine cognitivo non abbia una connotazione peggiorativa e comprenda sia la nozione di mentale sia quella di intellettuale. Secondo questi partecipanti, nella versione tedesca sensorische Beeinträchtigungen dovrebbe inoltre