Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche

ASI GR invita a considerare anche il tempo che i collaboratori Spitex devono in parte ancora dedicare alla cura e manutenzione dei loro abiti da lavoro. In generale, non c’è alcun motivo per retribuire il tempo investito a un’aliquota inferiore rispetto al resto del tempo di lavoro, che si compone di una molteplicità di attività diverse.

VSAA accoglie con favore un disciplinamento esplicito nella legge del tempo impiegato per cambiarsi. Il termine «adeguatamente» lascia troppo margine di manovra. Sarebbe auspicabile un disciplinamento nella LL con rimando nella LCInf. La retribuzione dovrebbe essere definita in modo chiaro nella LCInf.

Allianz pädiatrische Pflege e KISPI UZH sostengono l’articolo e accolgono con favore un’uniformazione delle modalità e dei modelli attualmente molto diversi all’interno delle aziende.

AGV Basel accoglie con favore un chiaro disciplinamento del tempo impiegato per cambiarsi come tempo di lavoro. L’indennizzo del tempo impiegato per cambiarsi deve essere attuabile per quanto possibile senza formalità burocratiche. Il tempo impiegato per cambiarsi va a scapito del lavoro produttivo al capezzale del paziente e rende necessarie misure di compensazione.

SZB sostiene la disposizione secondo cui il tempo impiegato per cambiarsi va considerato come tempo di lavoro e accoglie con favore un’uniformazione, sebbene sia difficile da attuare a causa dei diversi requisiti e contesti.

Hirslanden AG fa riferimento a soluzioni proprie per la retribuzione del tempo impiegato per cambiarsi e chiede di stralciare l’articolo in quanto il nuovo disciplinamento andrebbe a sostituirle.

SVF chiede che il tempo impiegato per cambiarsi sia imperativamente retribuito come tempo di lavoro.

4.1.10.1 Articolo 10 capoverso 1

SG propone di qualificare il tempo impiegato per cambiarsi come tempo di lavoro retribuito.

VPOD rifiuta la conversione in indennità, in quanto ciò costituirebbe una violazione della LL. Il tempo effettivo impiegato per cambiarsi (non sono accettate soluzioni forfettarie) deve essere considerato tempo di lavoro.

Syna e Travail.Suisse chiedono la seguente integrazione: «Se per motivi di servizio è necessario cambiarsi sul posto di lavoro o se il datore di lavoro lo richiede, il tempo impiegato per farlo conta come tempo di lavoro».

Gruppe von Pflegenden ZG e T. Wolleb chiedono di modificare il capoverso come segue: «Il tempo impiegato per cambiarsi deve essere adeguatamente retribuito è tempo di lavoro e ammonta ad almeno dieci minuti per cambio».

ARTISET ritiene che sia sufficiente limitarsi al capoverso 2 affinché tutti i fornitori di prestazioni applichino lo stesso disciplinamento per il tempo impiegato per cambiarsi.

ARTISET ZH chiede lo stralcio; se il tempo impiegato per cambiarsi è conteggiato come tempo di lavoro, il grado di occupazione si riduce, il che a sua volta porta a una distribuzione del carico di lavoro su un numero inferiore di persone.

RSS raccomanda di precisare nel capoverso come può avvenire un’adeguata retribuzione del tempo di lavoro.

Spitex ZH chiede che il disciplinamento sia limitato al tempo impiegato per cambiarsi unito al tempo di spostamento dallo spogliatoio alla postazione di lavoro qualora entrambi richiedano una quota di tempo significativa.

4.1.10.2 Articolo 10 capoverso 2

BS chiede una precisazione, poiché il termine «adeguato» lascia troppo margine di manovra.