Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
nomina di cui al capoverso 3. A ciò si aggiunge il fatto che le autorità d’esecuzione competenti ai sensi di questa legge (ovvero gli ispettorati del lavoro, cfr. art. 17) non abbiano di norma competenze in merito alla pianificazione nel settore sanitario. Anche l’autorizzazione all’esercizio della professione da parte del personale infermieristico ricade nel settore di competenza dell’autorità cantonale preposta all’autorizzazione (uffici sanitari cantonali) in relazione alle disposizioni di polizia sanitaria per le professioni sanitarie regolamentate. Nel complesso, il rapporto costi/benefici della commissione appare opinabile, poiché secondo
l’articolo 24 l’efficacia delle disposizioni di legge è già misurata dalla SECO e dall’UFSP e l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 23, se questi devono essere svolti sulla base di informazioni affidabili, comporta notevoli oneri per datori di lavoro, lavoratori e pubblica amministrazione.
VS sostiene che l’istituzione di commissioni cantonali nel settore delle cure infermieristiche comporti oneri amministrativi supplementari sproporzionati. Può essere effettuato un monitoraggio anche senza l’obbligo di prevedere simili commissioni nella legge. VS chiede lo stralcio dell’articolo 22 o, in subordine, di inserirlo nelle disposizioni transitorie con una durata limitata di cinque anni o ancora di dispensare i Cantoni che dispongono già di un CCL nel settore ospedaliero e delle cure di lunga durata. VS propone di valutare la creazione di commissioni sovracantonali.
TI è contrario all’idea di istituire una sorta di Commissione tripartita specifica per il settore delle cure infermieristiche. Il compito previsto di osservare l’evoluzione del numero e dei contenuti dei contratti collettivi di lavoro è già svolto e conosciuto dalle parti sociali così come dai servizi amministrativi preposti al finanziamento e alla vigilanza dei servizi e delle strutture. In TI è inoltre già attiva una consolidata piattaforma di scambio interdipartimentale e interdisciplinare, l’Osservatorio sulle formazioni e le prospettive professionali nel settore sanitario, che si occupa di monitorare l’evoluzione del personale nel settore creando interfacce tra gli istituti di formazione, i servizi cantonali di riferimento e rappresentanti delle strutture e dei servizi in cui viene impiegato il personale sanitario.
ASM, CLL, CLS, Barmelweid, Forel Klinik AG, GZF, GZO, KSB, H+, Lindenfeld, PKH, SRB AG, Spital Bülach AG, Spital Limmattal, Spital Zollikerberg, Spitex MR, Spitex Regio Frick, Spitex Schweiz, USZ, vaka e VZK chiedono lo stralcio dell’articolo 22, in quanto le disposizioni relative allo scopo delle commissioni, alla loro costituzione, ai processi e alle competenze non sono chiare. Inoltre, le competenze si sovrappongono con l’obbligo di vigilanza e la valutazione della legge da parte dell’UFSP. Molti Cantoni stanno gà gestendo delle commissioni, tra l’altro in relazione all’attuazione della prima tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, e inoltre l’Obsan ha istituzionalizzato il monitoraggio per valutare le conseguenze della legge d’applicazione della campagna di formazione.
Per AGV Basel e senesuisse l’articolo 22 è da stralciare. Si dovrebbe rinunciare all’istituzione di una commissione che avrebbe unicamente una funzione di osservazione e che creerebbe solo ulteriore burocrazia e costi senza offrire un valore aggiunto. Le commissioni sono superflue, poiché le parti sociali sono comunque costantemente in contatto e impegnate in negoziazioni.
Anche ARTISET, ARTISET ZH, ASPS e MedBase chiedono lo stralcio dell’articolo 22. Secondo ARTISET e ARTISET ZH l’evoluzione del numero e dei contenuti dei contratti collettivi di lavoro nonché l’efficacia della legge nel suo complesso devono essere verificati nel quadro della valutazione secondo l’articolo 24.
BFH, BK-HEB, Brotegg Praxis, curacasa, femmes protestantes, FSL-Ti, Public Health Schweiz, ASI, ASI AI-AR-TG-SG, ASI BE, ASI BSBL, ASI NE-JU, SHV, SHV AG-SO, SHV BE, SHV FR, SHV NE-JU, SHV Oberwallis, SHV Ostschweiz, SHV VD, SHV Zentralschweiz,
SHV ZH, SIGA, E. Spichiger, SVBG, SVDE e S. Widmer sono favorevoli all’istituzione di commissioni cantonali nel settore delle cure infermieristiche. Tuttavia nutrono delle riserve in merito ai molteplici ruoli dei Cantoni nella composizione: i Cantoni aggiungono un terzo attore, motivo per cui di fatto non è garantita una reale parità (50:50) tra lavoratori e datori di lavoro. In merito ai compiti di osservazione delle commissioni, fanno notare che l’«evoluzione dei