Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 56 pagine
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5 Ripercussioni
Le misure presentate in questo pacchetto di attuazione della seconda tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche avranno ripercussioni a diversi livelli e presso diversi attori. In generale è necessario premettere che al momento è ancora molto difficile stimare le ripercussioni, che dipendono fortemente da come saranno strutturate le singole misure e dai risultati delle trattative tra le parti sociali. Ciononostante, nei prossimi capitoli verranno illustrate le possibili ripercussioni.
5.1 Ripercussioni per la Confederazione Costi diretti
Tra le misure proposte dalla LCInf, ha conseguenze finanziarie quantificabili soltanto l’eventuale partecipazione della Confederazione ai costi supplementari dell’esecuzione per i primi cinque anni dall’entrata in vigore della legge. A tale riguardo è possibile però solo una stima molto approssimativa. Ipotizzando che siano circa 3000 le strutture sanitarie interessate dalla LCInf e che nei primi cinque anni dall’entrata in vigore della legge debba essere controllato il 20 per cento di queste aziende, si tratterebbe di circa 120 controlli all’anno. Stimando che un quarto di queste strutture sarebbe stato comunque sottoposto a un controllo di routine (non riguardante tuttavia gli aspetti della LCInf), restano circa 90 controlli supplementari ai cui costi la Confederazione dovrà avere la possibilità di partecipare. Se si considera una giornata di lavoro per ogni controllo (8 ore, preparazione e revisione comprese) e una tariffa oraria di 150 franchi, ne risultano costi aggiuntivi di circa 110 000 franchi all’anno. La Confederazione potrà partecipare a questi costi supplementari per i primi cinque anni, prima che il compito passi completamente ai Cantoni. Per il sostegno al progetto dal punto di vista del perfezionamento e del coordinamento, si prevedono altri 200 000 franchi all’anno, e quindi costi totali di circa 310 000 franchi all’anno per cinque anni, a prescindere dalla percentuale di partecipazione della Confederazione ai costi supplementari dei Cantoni.
Costi indiretti
Inoltre è ipotizzabile che le misure pianificate possano generare costi indiretti per la Confederazione, presumendo che le misure volte al miglioramento delle condizioni di lavoro comportino costi aggiuntivi all’interno del sistema sanitario (cfr. anche capitolo 5.3). Tuttavia, non tutti gli aumenti dei costi devono necessariamente portare a premi più alti. È del tutto ipotizzabile che i fornitori di prestazioni ridistribuiscano internamente i fondi a loro disposizione, compensando così i costi aggiuntivi. A tal fine, nel primo semestre del 2024 il DFI prevede di organizzare con i portatori di interessi rilevanti e i Cantoni una tavola rotonda sull’adeguata rimunerazione delle prestazioni di cura allo scopo di fare in modo che i fornitori di prestazioni adeguino i propri sistemi di finanziamento destinando alle cure infermieristiche più fondi provenienti dalle tariffe attualmente in vigore. Se questo non fosse possibile, sarà probabile un aumento dei premi, che comporterebbe per la Confederazione un aumento dei contributi alle riduzioni dei premi. Al momento stimare questi costi è impossibile. Indipendentemente da ciò, la LCInf non comporterà alcuna ripercussione a livello di personale per la Confederazione.
Con la modifica della LPSan non sono attese ripercussioni a livello finanziario e di personale per la Confederazione.