Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine

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ucraina è sfollato; alla fine del 2022 il tasso di povertà era stimato al 25 per cento, contro il 5,5 per cento di un anno prima, mentre ad agosto 2022 i costi di ricostruzione erano valutati a 411 miliardi di dollari53.

L’incertezza delle prospettive riguardanti l’evolversi del conflitto e le sue conseguenze economiche, sociali e ambientali impongono approcci flessibili. L’Ucraina è un Paese prioritario per la CI dal 1999 e l’impegno della Svizzera si fonda su partenariati e attività di lunga data. L’intervento svizzero poggia su due direttrici: 1) l’aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo; 2) la ricostruzione. Questi due assi di intervento si distinguono non soltanto nella loro dimensione temporale, ma anche nella logica politica e finanziaria. Nel quadro della presente strategia, il Consiglio federale ha deciso di stanziare per questo impegno 1,5 miliardi di franchi.

3.4.1 Aiuto umanitario e cooperazione allo sviluppo

L’intervento umanitario e la cooperazione allo sviluppo proposti finora, che prevedono in parte elementi di riabilitazione, sono mantenuti (cfr. riquadro). L’impegno tramite banche multilaterali (in particolare la Banca Mondiale e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo) è sostanzioso. Per il periodo 2025–2028 tra il 5 e il 10 per cento dell’importo complessivo del preventivo della CI è riservato all’aiuto umanitario e alla cooperazione allo sviluppo in Ucraina e nella regione circostante (Moldova ecc.).

3.4.2 Ricostruzione

La ricostruzione prevede grandi investimenti infrastrutturali. Non si tratta soltanto di ripristinare le infrastrutture, ma anche di modernizzarle («build back better») al fine di permettere attività economiche sostenibili. La Svizzera si è impegnata presto su questo fronte, in particolare tramite l’«Ukraine Recovery Conference», organizzata nell’estate 2022 a Lugano. I principi adottati con la «Dichiarazione di Lugano» guidano l’azione politica internazionale.

Trattandosi di una situazione straordinaria, un gruppo di lavoro interdipartimentale ha elaborato le condizioni quadro legali, le opzioni di finanziamento e le modalità di partecipazione della Svizzera alla ricostruzione in Ucraina, compresa la possibilità di un coinvolgimento del settore privato. Il presente testo sarà adattato in base alle prossime decisioni del Consiglio federale sulle proposte del gruppo interdipartimentale e agli sviluppi del contesto.

Il contributo della Confederazione alla ricostruzione dell’Ucraina non dipenderà unicamente dal preventivo della cooperazione internazionale. Si prevede di destinare alla ricostruzione un importo pari all’aumento del preventivo della CI a partire dal 2025, ossia 648 milioni di franchi per il periodo 2025–2028. A titolo indicativo, un terzo di questo importo è attribuito alla cooperazione economica (DEFR) e due terzi all’aiuto umanitario e alla cooperazione allo sviluppo (DFAE).

53 World Bank Group, Government of Ukraine, Rapid Damage and European Commission (Needs Assessment: February 2022), 2023