Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
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con la Svizzera nel campo della ricerca e dell’innovazione. Questo tipo di cooperazione promuove l’innovazione, le relazioni diplomatiche e la reputazione della Svizzera.
Altri donatori
La CI coopera con altri donatori, soprattutto Paesi ad alto reddito (p. es. gli Stati membri dell’UE), e con organizzazioni filantropiche. Il coordinamento è essenziale per accrescere l’efficacia della CI evitando doppioni o una dispersione delle risorse. Per questa ragione la Svizzera si impegna attivamente nei meccanismi di coordinamento dell’aiuto dei Paesi prioritari. È inoltre aperta alla collaborazione con tutti i donatori, in particolare con quelli emergenti (Cina, India, Paesi del Golfo) o le fondazioni donatrici, a patto che vi sia un’intesa sui principi di efficacia dell’aiuto. Dialogando con questi donatori, si adopera affinché i valori e i principi internazionali trovino piena applicazione.
3.6 Responsabilità dell’attuazione
3.6.1 Tre unità governative responsabili
I quattro disegni di decreti federali per la CI 2025–2028 riguardano le attività di tre unità amministrative: la DSC e la DPDU (per il DFAE) e la SECO (per il DEFR). Queste attività sono finanziate dai cinque crediti d’impegno proposti al Parlamento. Diversi altri uffici federali realizzano, nel quadro dei rispettivi preventivi, attività internazionali in parte contabilizzate come aiuto pubblico allo sviluppo (APS) secondo i criteri dell’OCSE, ma che non sono coperte dal presente messaggio.
Direzione dello sviluppo e della cooperazione, DSC (DFAE)
La DSC è il centro di competenza della Confederazione in materia di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario, ed è responsabile del coordinamento in questi ambiti. Conduce direttamente o (co)finanzia interventi che contribuiscono al raggiungimento dei quattro obiettivi della presente strategia in un numero ridotto di Paesi considerati prioritari. Secondo quanto previsto, la DSC gestirà circa l’84 per cento degli impegni finanziari connessi ai crediti d’impegno per la CI 2025–2028.
Divisione Pace e diritti umani, DPDU (DFAE)
La DPDU, che fa parte della Segreteria di Stato del DFAE, è il centro di competenza per la promozione della pace, dei diritti umani e della democrazia. Il suo operato è volto a prevenire i conflitti armati, a risolvere pacificamente quelli in atto, a consolidare il quadro normativo internazionale, in particolare per quanto riguarda i diritti umani, e a proteggere le vittime di conflitti armati, di altre situazioni di violenza o di catastrofi. Secondo quanto previsto, la DPDU gestirà circa il 2 per cento degli impegni finanziari connessi ai crediti d’impegno per la CI 2025–2028.
Campo di prestazioni Cooperazione e sviluppo economici della Segreteria di Stato dell’economia, SECO (DEFR)
La SECO è il centro di competenza per la cooperazione economica allo sviluppo. Concentra le proprie attività sulle questioni chiave della politica economica e commerciale, ossia la creazione di condizioni quadro per uno sviluppo economico soste-