Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine

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La partecipazione della Svizzera all’aumento di capitale delle banche multilaterali di sviluppo non rientra nel presente messaggio concernente la Strategia CI, trattandosi di investimenti effettuati mediante l’acquisto di azioni o garanzie. Secondo la prassi abituale per la CI, simili investimenti non ricorrenti non sono né finanziati né compensati tramite i preventivi ordinari.

Stanziamenti (crediti d’impegno) e pagamenti (crediti a preventivo / crediti di pa-

gamento)

L’impegno per un programma implica in genere pagamenti su diversi anni. Per questo motivo, una parte dei pagamenti inerenti agli impegni assunti per il periodo 2025– 2028 interverrà soltanto dopo il 2028. Analogamente, nel corso del quadriennio in questione saranno effettuati pagamenti relativi a impegni assunti prima del 2025.

Gli impegni assunti (crediti d’impegno) sono superiori ai pagamenti previsti per il periodo 2025–2028 segnatamente per due ragioni:

- il contesto in cui opera la CI, in particolare le situazioni fragili (crisi imprevedi-

bili, eventi politici ecc.) può comportare ritardi, cambiamenti o l’abbandono di progetti o programmi. In questi casi, una parte degli impegni non si traduce in pagamenti;

- gli impegni comprendono fondi stanziati da partner terzi (p. es. quando un Paese

donatore delega alla Svizzera la gestione dei propri fondi nell’ambito di un programma comune) che non rientrano nei crediti di pagamento.

Non vi è da temere alcun superamento degli importi previsti nel piano finanziario di legislatura. La gestione mediante crediti d’impegno è collaudata e trova applicazione da anni in altri ambiti (formazione, ricerca e innovazione, portafogli immobiliari di armasuisse e dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica).

Permeabilità e possibilità di trasferimento di crediti

Per poter rispondere con una certa flessibilità a bisogni straordinari nei campi dell’aiuto umanitario o della cooperazione allo sviluppo, la DSC può continuare a procedere, come nell’ambito del messaggio CI 2021–2024, a trasferimenti annuali tra i crediti d’impegno e i crediti a preventivo «Azioni umanitarie», «Cooperazione allo sviluppo» e «Contributi a organizzazioni multilaterali» per un importo pari a 60 milioni di franchi all’anno. Ogni anno possono essere trasferiti al massimo 8 milioni di franchi tra il preventivo inerente al CSA e il credito a preventivo «Azioni umanitarie» e 3 milioni di franchi tra il preventivo riguardante il PEP e il credito di pagamento «Gestione civile dei conflitti e diritti umani». Dato che nella collaborazione con l’economia privata gli strumenti finanziari sono impiegati in funzione dei progetti e non è possibile una pianificazione a lungo termine, la DSC e la SECO hanno la possibilità di trasferire ogni anno metà dei fondi previsti tra i crediti a preventivo «Mutui e partecipazioni Paesi in sviluppo», «Contributi agli investimenti Paesi in sviluppo», Azioni umanitarie» e «Cooperazione allo sviluppo» della DSC, nonché «Mutui e partecipazioni Paesi in sviluppo», «Contributi agli investimenti Paesi in sviluppo» e «Cooperazione economica» della SECO.

Nel quadro dei crediti d’impegno, la DSC, la SECO e la DPDU attuano programmi di sviluppo di lunga durata con specialisti esterni. Anche il ricorso a esperti della Confederazione viene preso in considerazione con sempre maggiore frequenza. Visto però