Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
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Tramite i cinque crediti d’impegno, il Parlamento autorizza il Consiglio federale ad assumere impegni finanziari per le sue attività di CI. I crediti richiesti rappresentano il tetto massimo degli impegni che la Confederazione può assumere tra il 2025 e il 2028. I pagamenti inerenti agli impegni assunti possono essere effettuati anche successivamente al 2028. I crediti d’impegno corrispondono in media al 108 per cento dei pagamenti previsti per il periodo in questione (cfr. riquadro).
I crediti di pagamento sono previsti nel piano finanziario 2025–2027 ed estrapolati per l’anno 2028. I pagamenti previsti (tab. 1) corrispondono a circa il 3 per cento delle spese della Confederazione. L’utilizzo dei crediti d’impegno è vincolato a un’evoluzione favorevole delle finanze federali. Restano dunque possibili eventuali tagli nell’ambito del processo annuale di approvazione del preventivo della Confederazione ad opera del Parlamento.
Sul totale dei crediti a preventivo previsti per la Strategia CI 2025–2028, 1,5 miliardi di franchi saranno destinati all’Ucraina e 1,6 miliardi alla lotta contro i cambiamenti climatici. Il resto verrà ripartito tra le quattro regioni geografiche, gli affari multilaterali, le priorità tematiche e i contributi alle ONG, in proporzione analoga a quella della Strategia in corso (2021–2024).
In concreto, i fondi seguenti sono riservati all’Ucraina per il periodo 2025–2028 (il totale corrisponde a ca. CHF 1,5 mia.):
a) per interventi di sostegno a favore del Paese e della regione: dal 5 al 10 per cento del preventivo complessivo della CI;
b) per la ricostruzione del Paese: i futuri contributi della Svizzera alla ricostruzione dell’Ucraina saranno parzialmente finanziati dai fondi della CI; l’aumento delle spese previsto per il periodo 2025–2028, pari complessivamente a 648 milioni di franchi, sarà messo interamente a disposizione per la ricostruzione in Ucraina. A seconda dell’evolversi della situazione sul posto, le somme riservate alla ricostruzione potranno essere stanziate per interventi di sostegno attuati dalle tre unità della CI a favore del Paese e della regione, e viceversa.
La CI fornisce un contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi finanziari internazionali in materia di clima e biodiversità, nei limiti del suo mandato di sostegno ai Paesi in sviluppo e alle regioni e alle fasce della popolazione più svantaggiate. Alla stregua della Strategia 2021–2024, anche in quella che coprirà il periodo 2025– 2028 saranno stanziati 400 milioni di franchi all’anno per l’obiettivo finanziario riguardante il clima. Un maggiore finanziamento da parte del settore privato a favore del clima e dell’ambiente, biodiversità inclusa, resta un obiettivo centrale della presente strategia. Gli impegni finanziari della CI sono complementari ad altri stanziamenti, come il credito d’impegno per l’ambiente globale approvato dal Parlamento l’8 marzo 2023 o ulteriori fondi che saranno messi a disposizione in futuro. Il DFAE e il DEFR portano avanti una stretta collaborazione con il DATEC nell’intento di definire le opzioni per il finanziamento ambientale internazionale, nel quadro della CI e in altri ambiti.
Gli interventi coperti dai crediti d’impegno sono descritti ai numeri 3.3.2 e 3.5.1. L’allegato 5 fornisce informazioni supplementari sulla ripartizione dei fondi nei crediti d’impegno.