Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/2: Modifica d’ordinanza (OEAE) riguardante il fermo e il sostegno finanziario corrisposto dalla Confederazione ai centri di partenza cantonali · 15 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla revisione dell’OEAE – Fermo di breve durata e aiuto finanziario da parte della Confederazione ai Cantoni che gestiscono centri cantonali di partenza

Il PS, I Verdi e AsyLex sono dell’opinione che in caso di fermo di breve durata devono essere sempre rispettati i diritti umani fondamentali e i principi costituzionali. Secondo il PS (posizione simile ad AsyLex) un controllo giudiziario dei fermi efficace, rapido e di facile accesso è l’unico modo per garantire il rispetto del principio di proporzionalità e di altri principi dello stato di diritto. Ciò significa anche che il fermo possa essere solo di breve durata e vi si debba far ricorso unicamente come ultima ratio. Un aspetto critico sta nel fatto che il

sostegno finanziario della Confederazione richieda un fermo di breve durata. Viene così a crearsi un certo incentivo per i Cantoni a ricorrere alla misura coercitiva del fermo di breve durata. AsyLex chiede che il fermo di breve durata in base all’articolo 73 capoverso 1

lettera c nLStrI debba essere documentato per iscritto e limitato a un periodo compreso tra 12 e 14 ore al massimo. Inoltre la possibilità di un riesame a posteriori della legittimità del trattenimento nel caso dell’articolo 73 capoverso 1 lettera c nLStrI non sarebbe adeguata, poiché di fatto la possibilità di tale riesame a posteriori non sarebbe esercitata, a causa della pronta consegna allo Stato limitrofo.

La CRS ritiene che i bambini e gli adolescenti debbano essere esentati dal fermo di breve durata (dello stesso avviso anche AsyLex), poiché ciò non è compatibile con i diritti

costituzionali. La Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo, che la Svizzera ha ratificato, prevede la detenzione di minorenni solo come «provvedimento di ultima risorsa». Questo vale anche per il fermo per motivi legati al diritto in materia di migrazione. Se, in casi

eccezionali, non si può rinunciare al fermo di minorenni e adolescenti, si dovrebbe rinunciare alla separazione delle famiglie e l’alloggio non dovrebbe avvenire nei centri cantonali di partenza. Anche queste condizioni dovrebbero essere incluse nell’ordinanza.

Sicurezza e ordine pubblici

L’USS (analogamente OSAR e SCCFA) rimanda al rapporto esplicativo che riporta che attraverso l’alloggio in un centro cantonale di partenza si vuole evitare che le persone

interessate soggiornino di notte in un parco oppure nei pressi di una stazione «mettendo in pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici». Da un punto di vista giuridico lo scopo del fermo in un centro cantonale di partenza è la consegna di una persona a uno Stato limitrofo sulla base di un accordo di riammissione, e quindi questa affermazione nel rapporto esplicativo è fuori luogo. AsyLex critica il fatto che con tali affermazioni nel rapporto esplicativo si ascrive un certo potenziale di rischio alle persone interessate, mentre l’obiettivo dovrebbe essere proprio quello di garantire una sistemazione rispettosa della dignità umana e il soddisfacimento dei bisogni primari.

Centri federali d’asilo

La CDDGP (per analogia NE) sottolinea che, a fronte di un numero straordinariamente elevato di richiedenti l’asilo per un periodo protratto, anche i Cantoni di ubicazione dei centri federali d’asilo sono fortemente gravati. Suggerisce quindi di discutere al più presto la

questione di un’indennità aggiuntiva per questi Cantoni nel caso di un forte aumento del numero di richiedenti l’asilo.

Organismo indipendente

L’OSAR e SCCFA chiedono che un organismo indipendente verifichi periodicamente il rispetto dei requisiti minimi per l’alloggio e l’assistenza nonché l’accesso alla procedura d’asilo e/o l’assistenza giuridica in un centro cantonale di partenza. Questo vale a maggior ragione perché si sa relativamente poco dei fermi nei centri cantonali di partenza (indicatori, procedure esatte ecc.) e di conseguenza si potrebbe creare una maggiore trasparenza.