Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/2: Modifica d’ordinanza (OEAE) riguardante il fermo e il sostegno finanziario corrisposto dalla Confederazione ai centri di partenza cantonali · 15 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla revisione dell’OEAE – Fermo di breve durata e aiuto finanziario da parte della Confederazione ai Cantoni che gestiscono centri cantonali di partenza

AsyLex ha formulato nel proprio parere alcune proposte migliorative concrete. Lamenta inoltre la difficoltà di capire a colpo d’occhio quanti centri cantonali di partenza sono operativi in Svizzera, dove sono ubicati, e quante persone entrano illegalmente nei Cantoni in

questione. Ciò rende più difficile una determinazione e valutazione obiettive e periodiche della «situazione attuale».

Capoverso 1 lettera a

Il Cantone BL e AsyLex (analogamente PS, CDDGP) criticano la forte imprecisione della formulazione «per un periodo protratto». Il Cantone BL teme che tale formulazione possa generare potenziali incomprensioni e conflitti. Propone di fissare cinque giorni come limite massimo.

Il PS critica il fatto che la formulazione resta poco concreta anche a causa delle «ragioni amministrative» citate nel rapporto esplicativo e che non si fa alcun riferimento al «numero straordinariamente elevato». Sarebbe auspicabile includere nella fattispecie e indicare chiaramente le ragioni per cui l’allontanamento non è più possibile.

La CDDGP si chiede se, in pratica, il Cantone interessato o la Confederazione abbiano l’autorità di interpretare questi concetti. Suggerisce di quantificare i concetti non definiti insieme ai Cantoni interessati fin dall’inizio.

La CRS approva la precisazione della formulazione «per un periodo protratto» nel rapporto esplicativo («che tale situazione non possa prevedibilmente cambiare a medio termine») e chiede di inserirla nel testo dell’ordinanza, per definire più chiaramente i casi in cui si

presume un «periodo protratto».

AsyLex chiede di indicare chiaramente le ragioni per cui non si può dare esecuzione

all’allontanamento e di includerle nella fattispecie. Ciò dovrebbe avere carattere «esaustivo».

Capoverso 1 lettera b

Il Cantone ZG chiede che la sistemazione delle persone interessate in un centro cantonale di partenza nell’area di confine non dipenda dal fatto che o comporti innanzitutto che non si possa garantirne la sistemazione in altri alloggi cantonali. I centri cantonali non sono concepiti per accogliere a breve termine in particolare stranieri entrati illegalmente in Svizzera. Si deve evitare di mescolare le persone entrate illegalmente con quelle che stanno seguendo il processo di asilo ordinario. Di regola i centri cantonali sono gestiti in modo aperto, vale a dire senza controlli delle entrate e delle uscite. Le persone alloggiate nei centri possono quindi muoversi liberamente. Questo potrebbe rappresentare un rischio nel caso delle persone entrate illegalmente.

AsyLex è favorevole al fatto che venga data priorità alla sistemazione di una persona

interessata in un altro alloggio cantonale, se vi è sufficiente capacità. Tuttavia, ci si chiede se questo giustifichi, al contrario, la disposizione di una misura coercitiva se non vi è un numero sufficiente di posti liberi.

Capoverso 1 lettera c

I partecipanti alla consultazione non hanno espresso pareri in merito.

Capoverso 2