Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/2: Modifica d’ordinanza (OEAE) riguardante il fermo e il sostegno finanziario corrisposto dalla Confederazione ai centri di partenza cantonali · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla revisione dell’OEAE – Fermo di breve durata e aiuto finanziario da parte della Confederazione ai Cantoni che gestiscono centri cantonali di partenza
Cantone GR ha due osservazioni, ma non dichiara esplicitamente se l’avamprogetto debba essere accettato o respinto. Il Cantone SG è contrario all’avamprogetto.
I Cantoni AR, GE, LU, SG, SH e TI (per analogia BS) sono favorevoli all’aumento dell’importo forfettario giornaliero. I Cantoni GE, GR, SG e TI criticano le condizioni proposte per un contributo finanziario. Il Cantone BL respinge una formulazione proposta. I Cantoni BL e GR non concordano sul fatto che l’importo forfettario giornaliero debba essere negoziato per contratto. Il Cantone SG disapprova di non poter beneficiare del sostegno finanziario della Confederazione. Il Cantone VS accoglie favorevolmente le modifiche proposte a condizione che possano essere adeguate a fronte di un forte aumento delle persone entrate
illegalmente.
Partiti politici
L’UDC sostiene che deve essere concesso un sostegno finanziario ai Cantoni interessati perché questi ultimi devono far fronte a situazioni difficili e affrontare costi elevati. Il PS sostiene ampiamente l’avamprogetto ma critica, tra l’altro, l’imprecisione della formulazione e l’esiguità dell’importo forfettario giornaliero proposto e chiede una sistemazione rispettosa della dignità umana nei centri cantonali di partenza. I Verdi criticano in particolare
l’imprecisione delle condizioni per il sostegno finanziario da parte della Confederazione, la negoziazione per contratto dell’importo forfettario giornaliero e il mancato rispetto dei diritti umani fondamentali e dei principi costituzionali. Chiedono inoltre un aumento dell’importo forfettario giornaliero. Il Centro, il PLR.I Liberali, il Partito verde liberale svizzero e il Partito evangelico non hanno espresso un parere.
Associazioni mantello nazionali / Cerchie interessate
Tra le associazioni mantello nazionali, l’Unione sindacale svizzera (USS) accoglie
favorevolmente il sostegno finanziario da parte della Confederazione, ma chiede un aumento dell’importo forfettario giornaliero proposto e che si disciplinino a livello di ordinanza i requisiti minimi per i centri cantonali di partenza.
Le cerchie interessate (Associazione dei servizi cantonali di migrazione [ASM], Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia [CDDGP], Croce Rossa Svizzera [CRS], Organisation suisse d’aide aux réfugiés [OSAR], Piattaforma «Società civile nei centri della Confederazione per richiedenti l’asilo» [SCCFA]) sono favorevoli in linea di principio all’avamprogetto, riservandosi diverse obiezioni. AsyLex lo ritiene lacunoso in molti punti.
In particolare si critica l’imprecisione delle condizioni o delle formulazioni per una
partecipazione finanziaria da parte della Confederazione (ASM, AsyLex, CDDGP), l’esiguità dell’importo forfettario (ASM, AsyLex, CDDGP, CRS, OSAR, SCCFA, USS) e la
convenzione contrattuale dell’importo forfettario giornaliero (AsyLex, CDDGP). Vengono inoltre avanzate richieste sui requisiti minimi che un centro cantonale di partenza deve
rispettare (ASM, AsyLex, OSAR, SCCFA) e del fermo di breve durata (AsyLex, CRS). Infine OSAR e SCCFA chiedono la creazione di un organismo indipendente che verifichi il rispetto dei requisiti minimi per l’alloggio e l’assistenza in un centro cantonale di partenza.