Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure
infermieristiche
onere considerevole. Da un lato, in linea di principio i mandati di prestazioni cantonali sono uno strumento da evitare perché fonte di disparità e opacità (accordi individuali con singoli fornitori di prestazioni). Dall’altro, ASPS e Senesuisse non comprendono perché la soluzione funzionante ottimamente per le «organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio» sia integrata con una complicazione che, nella forma presente, genera soltanto oneri e nessun beneficio, tanto più che si tratta di una soluzione limitata a 8 anni. ASPS e Senesuisse avevano già dichiarato nella fase di elaborazione del controprogetto indiretto all’iniziativa sulle cure infermieristiche che basarsi sull’autorizzazione a esercitare sarebbe stata la via più efficace.
MFÄF auspica che l’applicazione del presente articolo da parte dei Cantoni non porti a una riduzione del numero di fornitori di prestazioni infermieristiche nel settore ambulatoriale o nelle case di cura. Le cifre andrebbero valutate da una prospettiva globale con un’analisi macroeconomica del trasferimento degli oneri tra settore stazionario e ambulatoriale. Un’offerta forte di cure infermieristiche ambulatoriali e case di cura consente, in stretta collaborazione con i medici con studio privato, di evitare ricoveri in ospedale o, nei casi in cui questi ultimi sono inevitabili, di anticipare il rientro a domicilio.
IMAD riconosce la necessità di offrire ai Cantoni strumenti di gestione, ma le condizioni proposte sono poco chiare e non includono alcuna garanzia di efficacia.
Per Spitex Schweiz e Spitex Zürich è importante che per l’attuazione dei mandati di prestazioni cantonali possa essere trovata una soluzione pragmatica che eviti condizioni complicate e sproporzionate, e inutili pianificazioni di dettaglio. Questo anche in considerazione della durata limitata della legge.
4.3.2.2 Articolo 51 capoverso 2
ASPS chiede di stralciare la presente disposizione perché non si può limitare la libertà d’industria o imporle una scadenza. Disciplinamenti simili hanno già provocato enormi difficoltà in passato: i metodi di calcolo per la determinazione del «grado di approvvigionamento» portano a risultati che non corrispondono alla realtà locale. In molte regioni è per esempio difficile trovare un medico di famiglia. La limitazione del diritto di esercitare a carico dell’AOMS causa inoltre un calo dei diplomi professionali e della motivazione degli studenti e dei giovani professionisti della salute a proseguire gli studi o a esercitare la professione. Con un disciplinamento in questo senso sussiste il rischio di acuire la carenza di personale qualificato e di aumentare la dipendenza da forza lavoro estera per assicurare l’assistenza di base della
popolazione.
4.3.3 II Disposizione transitoria della modifica del…
CDS e con essa AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, LU, SG, SO, SZ, TG, TI, OW, UR, VS, ZG e ZH chiedono lo stralcio della disposizione transitoria perché non è necessaria. Molti Cantoni dispongono già di obblighi nell’ambito della formazione, applicabili anche alle organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio. In vista dell’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, tutti i Cantoni disciplineranno l’obbligo di formazione e la concessione di contributi a livello cantonale, e assoggetteranno le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio all’obbligo di formazione. Nel caso in cui la disposizione transitoria non fosse stralciata, i Cantoni chiedono di precisare nella versione tedesca dell’ordinanza che si tratta dell’articolo 36a capoverso 3 LAMal: «[…], einen Leistungsauftrag im Sinne von Artikel 36a Absatz 3 KVG».
CDS e con essa AI, AR, BE, BL, BS, GL, FR, GR, JU, LU, NW, OW, SZ, TG, TI, UR, VS, ZG e ZH chiedono inoltre di aggiungere una disposizione transitoria supplementare con lo scopo di regolamentare espressamente i diritti acquisiti e la loro estensione. Nell’ultimo paragrafo del punto 4.4.1 del rapporto esplicativo è menzionato che le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio godono dei diritti acquisiti. Affinché questi ultimi siano riconosciuti (ossia affinché permangano posizioni giuridiche fondate sul diritto anteriore che non trovano corrispondenza nel nuovo diritto), è necessario inserire un’esplicita disposizione in questo senso nel nuovo diritto. Mancando una tale regolamentazione nella LAMal, si ritiene opportuno ancorare il mantenimento dei diritti acquisiti perlomeno nell’OAMal. Una semplice menzione nel rapporto esplicativo complessivo non è sufficiente. I fornitori di prestazioni autorizzati prima dell’en-