Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure
infermieristiche
dizioni e limitazioni. I bisogni delle prestazioni di cura che possono essere fornite senza prescrizione o mandato medico devono essere valutati dall’infermiere in collaborazione con il paziente o i suoi familiari e il risultato deve essere trasmesso immediatamente per informazione al medico curante: queste condizioni e limitazioni consentono di assicurare la qualità delle prestazioni del personale infermieristico e, in virtù dell’informazione fornita, anche una base per il coordinamento con il medico curante. Quest’ultima regola è tuttavia minimalista, il rapporto esplicativo avrebbe potuto fornire maggiori dettagli. L’accresciuto ricorso alla cartella informatizzata del paziente (CIP) dovrebbe rivelarsi uno strumento utile per potenziare il coordinamento tra personale infermieristico e medico curante.
MTK fa notare che al momento esistono poche interfacce dirette tra la LAMal e la legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) in merito alle prestazioni infermieristiche. Le cure infermieristiche nel contesto dell’assicurazione contro gli infortuni sono disciplinate dall’articolo 18 dell’ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF) e sono toccate soltanto indirettamente dal previsto adeguamento della LAMal. Al proposito, MTK ricorda che nella LAINF – oltre alle convenzioni tariffali vigenti per gli infermieri formati – sono disciplinate anche le cure dispensate da familiari e coperte dell’assicurazione contro gli infortuni. La rinuncia alla «prescrizione medica» prevista dalla revisione dell’OPre fa inoltre temere un aumento quantitativo delle prestazioni con conseguente percettibile aumento dei costi. Se futuri adeguamenti dell’OPre dovessero interessare in misura sostanziale la LAINF, la legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI) o la legge federale sull’assicurazione militare (LAM) e le relative ordinanze, nell’ottica del coordinamento delle tariffe bisognerebbe includere nella revisione della LAMal anche gli aspetti concernenti specificamente queste assicurazioni sociali.
4.4.2 Articolo 7
ARTISET chiede che le prestazioni nel settore delle cure di lungodegenza fatturabili direttamente siano estese ai compiti seguenti:
• assunzione di un ruolo di condotta clinica (leadership clinica) in tipiche situazioni geriatriche;
• riconoscimento del bisogno di sostegno di infermieri di altri livelli di formazione e loro sostegno nella fornitura di cure e assistenza ai residenti delle strutture (empowerment);
• consulenza e coaching ai residenti e ai loro familiari in situazioni complesse e impegnative dal punto di vista psicosociale in materia di decorso della malattia, cambiamenti del comportamento, mantenimento della qualità di vita o pianificazione sanitaria anticipata;
• prestazioni nel contesto della garanzia e dello sviluppo della qualità, lavori di concetto volti all’elaborazione di prescrizioni guida;
• perseguimento di priorità specialistiche nella struttura (p. es. cure palliative) e condotta di gruppi dedicati e/o lancio di progetti di sviluppo e conseguente contributo allo sviluppo della qualità nella fornitura delle prestazioni;
• assunzione di compiti volti alla misurazione e alla valutazione della qualità e dell’efficacia delle cure infermieristiche al fine di migliorare i risultati delle cure (p. es. in relazione agli indicatori medici di qualità) oppure per prepararsi a una certificazione;
• impiego di capacità dirigenziali e di gestione dei cambiamenti per migliorare la qualità e i processi e per influire sui processi di sviluppo dell’organizzazione.
I residenti di case per anziani e case di cura sovente entrano in istituto soltanto quando le condizioni di salute non permettono loro di continuare a vivere a casa, nemmeno con il sostegno dei familiari e/o di un’organizzazione di cure e d’aiuto a domicilio. Oltre a un’assistenza, un accompagnamento e cure infermieristiche in misura importante, necessitano di un’ottima